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29-12-2012 PIURA

Dalla stazione della compagnia Dias, vengo assalito come una bistecca sanguinante, dai sangue suga, in cerca di pochi soles, va bene, ok, mi serve un moto taxi, quanto mi prendi per la Plaza das Armas??
4 Soles, no troppo caro!! 1,20€¬
2,50Soles!! 0,75€
Ok accetto, con una moto carrozzella stile tuk tuk tailandese arrivo in Plaza das Armas, scarpino un pochino alla ricerca di un alloggio, il caldo si fa sentire, ma quello che si fa sentire di più nonostante siano solamente le 7:00 del mattino, sono taxi, moto taxi, tuk tuk, tutti suonano, e per non farla breve anche i vigili, fischiano col loro fiscietto come se fosse un gioco per bambini.
Che delirio!!!
A ogni incrocio un fruscio di clacson invadono la strada, sono insopportabili, per attirare la loro presenza suonano ad ogni passante, e siccome non basta ti guardano sollevando il dito, chiedendo, ti serve un taxi??
Deo pesso, ma si mi diat serbire, no appo a esser deo a ti muttire!!!
Ma bi cheret gai a lu crumpendere!!!
Se per un istante non si sente nessun veicolo suonare, ci pensa il venditore di gelati che col suo carrettino, ha pensato fosse opportuno montare una trombetta ad aria, e anche lui attira, a “ contu suo “ l’ attenzione dei passanti!!!
Credo che a Piura, non riuscirò a stare più di un giorno, è vero che sono di passaggio, ma è anche vero che tutta la serenità  acquisita in questi tre mesi non vorrei perderla in un solo giorno!!!
Cammino e ancora niente di concreto, la testa è ormai piena di vari tipi di clacson che emettono suoni particolari, ognuno il suo, provate ad immaginare un incrocio bloccato dai veicoli e tutti che suonano, ma non riescono ad arrivarci che se è bloccato ci sarà  un motivo??
Che bisogno c‘è di squagliare le trombe della macchina e le orecchie dei passanti..
Niente da fare, me li devo assorbire e basta!!!
Sembrano messi d’ accordo, uno suona e da l’ impulso a tutti quanti che iniziano a suonare, a volte me la rido, perchè veramente penso, come può la mente umana non captare, che l’ inquinamento acustico è grave quanto un altro tipo di inquinamento!!!
Sono arrivato nella via degli alloggi per zingari, ne ho 4-5 uno vicino all’ altro, dopo un pò di barattamento stile backpacker spiantato, per 20 soles 6.00€ scelgo un hostello!!!
Qui a Piura sono solamente di passaggio, per arrivare poi a Tumbes e finalmente uscire dal Perù ed entrare in Ecuador, ho preferito fare tappa a Piura, giusto per riposare un pochino e riabituare il corpo alla nuova altitudine che è solo di 29 mt sul livello del mare, contro i 3000mt di Cajamarca!!
Non è poco scendere di 3000mt in sole 9 ore!!!
A Piura, ho solo due giorni di permanenza, colgo l’ occasione per andare a Catacaos, una località a soli 8km da Piura, famosa per il suo artigianato locale, terra cotta, pelle, legno, gioielli vari, giusto per passare il tempo e uscire un pochino dal frastuono di Piura.
A circa 50km da Piura ci sono varie spiagge che si affacciano all’ oceano Pacifico, già  visto 5 anni fa, quando viaggiavo per la prima volta in Perù, quest’ anno ho deciso di saltare il Pacifico con l’ intento di arrivare quanto prima in Ecuador!!
Da Piura con la compagnia El Dorado per soli 20 Soles, prendo l’ autobus direzione Tumbes, anche lui quasi sulla costa!!
Un’ altra città  di passaggio, per poi arrivare in frontiera PERU’ ECUADOR.
Mentre costeggiamo la costa in direzione Tumbes, noto quanto è diverso il paesaggio che sovrana attorno al nostro minuscolo autobus, in confronto alla dimensione del territorio, è abbastanza in piano, è tutto secco, raramente si ha presenza di vegetazione, in compenso molti pozzi di petrolio.
Attraversiamo diverse località  marine, una in particolare Mancora, inizialmente l’ idea era di passare l’ anno nuovo proprio a Mancora, ma amici che viaggiavano nello stesso periodo e stessa direzione mi hanno comunicato che gli alloggi economici sono praticamente esauriti..
Quindi, visto che i soldi sono sempre meno, decido di tirare dritto verso Tumbes.
Tumbes sarà  la mia ultima città  in Perù sono praticamente al confine con L’ Ecuador, oggi è 31 Dicembre, la vigilia dell’ anno nuovo, sicuramente al mare c’è più vita che in città , ma per via di un insieme di cose, ho preferito alloggiare qui, una di queste; sono i soldini, ormai i Soles sono quasi terminati, non voglio prelevarne altri, visto che massimo due tre giorni sono in Ecuador, dove la moneta locale è il dollaro americano.
Fare tanti cambi, porta ad avere una perdita, “ inizialmente irrisoria “ di soldi, ma quando si ha a che fare con viaggi a lunga scadenza, si finisce per contare i 0,30€ che in Italia possono sembrare niente, in molti paesi, quei miseri 0,30†sono soldini che a volte ti permettono di salvarti il culetto.
E questa non è una cazzata!!
Già  sperimentato!!
Detto questo, oggi è la vigilia di capodanno, vediamo che offre Tumbes!!!

Segue diario Tumbes e la frontiera con l’Ecuador

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