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04-12-2012 IQUITOS.

Iquitos è una città  nella selva Peruana, raggiungibile come tante altre città  presenti nel Rio Amazonas, con le varie imbarcazioni, o in aereo, non ci sono altre opzioni.
Come tutte le città  Peruviane, c’è una piazza chiamata Plaza Das Armas, ed io per una questione di comodità  ho preferito soggiornare qui, la città è¨ abbastanza grande, è popolata, i mezzi di trasporto scorrazzano per le vie della città  offrendo il loro servizio per pochi soles, quelle che la fanno da padrone sono i tuk tuk, specie di motocarrozzette addebiti al trasporto persone, per i viaggi più lunghi gli autobus chiamati colletivos, mentre poca presenza di macchine, quasi nulla.
La città è abbastanza pulita, rispetto ad altre città  delle stesse dimensioni, non è in cattivo stato, anche le periferie nonostante la povertà  sia presente in ogni angolo è abbastanza in ordine, meno direi del mercato di belem.
Il mercato di Belen merita una visita , perchè oltre le numerose persone che vendono di tutto, l’ interessante è l’ insieme di lineamenti, colori, sguardi e caratteri presenti in questa via, le persone in linea di massima sono cordiali, c’è chi fa la differenza con lo sguardo duro e imponente quasi da far pensare, non ti ho dato nessuna confidenza, che hai da guardare..
Nel mercato si vende di tutto, dalla frutta, verdura, vegetali, tabacco sfuso e sigaretteoni e non manca la zona culinaria, dai pesci di ogni genere e dimensione, provenienti dalle insenature del Rio Amazonas, ovviamente polli a non finire, carne di coccodrillo, tartaruga, cinghiali, maiali e altre specie che non conosco tutto ciò con un igiene che lascio immaginare..

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La cosa che più mi ha fatto senso sono le larve grosse quanto un pollice, proveniente da un tipo di palma, che vengono arrostite alla brace su degli spiedini in legno, veramente terrificante..
Oltre la zona culinaria c’è anche la zona medicinale, con piante, erbe, legni, tutto con una specifica funzione, vendono anche l’ aiauasca in polvere, un erba allucinogena che detto da chi l’ ha provata, fa capire che tipo di persona sei al tuo interno aiutandoti a cambiare le cose negative e quelle che non ti piacciono, purificando l’ anima, con l’ espulsione di energia negativa in vomiti e diarrea.
Meglio fare una ricerca su wikipedia..
A iquitos oltre l’ interessantissimo mercato di Belen, secondo me, per gli amanti del genere, il quartiere di Belen, palafitte ai piedi del Rio Amazonas, con la loro imponente altezza.
Nel periodo delle piogge, quindi tra un pò, le acqua del fiume si innalzano a dismisura tanto da far sparire la vegetazione che le ospita.
Sono veramente tante, la povertà  è molto forte, faccio un giro per scattare qualche foto, le persone nonostante le difficoltà  economiche sono cordiali, si lasciano fotografare, qualcuno chiede dei soldi in cambio, i bambini curiosi mi seguono, sino a lasciare la comunità e riprendere la mia visita in città .

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Iquitos non c‘è tanto da vedere, le agenzie propongo le stesse escursioni, che vengono offerte in Brasile, e visto che ho percorso migliaia di km tra fiumi, assaporando la vegetazione, e visto diverse comunità , evito come ho fatto a Manaus di fare delle escursioni.
Per gli amanti dei parchi, qui a Iquitos c’è il parco di Quistococha, dove vi sono diverse specie animali, varie piante della foresta amazzonica, e un lago artificiale dove poter fare il bagno e passare una giornata di relax fuori dall’ afa cittadina..

L’ idea era, dalla città  di Iquitos risalire il Rio Napo e arrivare in Ecuador, passando per Pantoja e Nuevo Roca Fuerte, l’ attraversata richiede del tempo e questo non mi crea problemi, ne ho diverso, ma la cosa che meno mi attira è:
Dal porto di Iquitos viaggia una sola barca al mese, nessuno mi sa dire quando sarà  la prossima partenza, nessuno sa da quanto tempo è in viaggio, nessuno sa praticamente darmi delle risposte certe, e io non posso certo aspettare che questa barca cosi dal nulla si presenti al porto.
Il tragitto era interessante, anche se poi da Coca dovevo riscendere a sud per visitare il resto del paese, visto che Coca sta praticamente nella parte Amazzonica Ecuadoregna.

Quindi che fare??
Mentre penso la seconda opzione, sento bussare alla mia porta!!!
Chi sarà , sarà  mica la KGB investigazioni segrete o il più moderno FSB.
Sono in mutande, apro la porta, e una ragazza mi chiede se può entrare..
Io, prego signorina!!
fuma un sigarettone di quelli che vendono al mercato di Belen, fuma e sbatte il fumo nella mia stanza, me la guardo e dico;
Oh!!!Ma itte lampu ses fachende??
L’ energia!!!
Apro gli occhi..
L’ energia??
Si sto ripulendo dall’ energia che è presente in questa stanza..
Custa no est sappia, entra in bagno, apre l’ armadio e continua a mandare fumo ovunque..
Si c’è molta energia, è importante ripulirla!!!
Bae bae diale e macca,chi no ses attera, ma tottu deo l’ as accatto!!!
Va via e penso, certo che nel mondo ne esistono personaggi strani!!!

Continuo al mio lavoro, questa volta penso che è meglio andare al Puerto de Masuta, dove partono le barche per le varie destinazioni.
Con un Tuk Tuk, per 2,5 soles mi dirigo al porto, ci sono migliaia di tuk tuk che invadono la strada, ambulanti e mercati ovunque, vendita di frutta, carbone, e altre attività , chi fa da mangiare e chi per recuperare un pò di alluminio distrugge radiatori.
Arrivo al porto, sembra che BaghDad in confronto sia un giardino zoologico, veramente un caos generale, camion che caricano e scaricano merce, gli scaricatori di porto preparano le barche che partono nei prossimi giorni, come tutte le zone del porto le facce non sono delle più fini.
Chiedo informazioni alle prime persone che vedo, molti mi guardano come se fossi un marziano, ma deo puru no abbarro a gherrare chin su macchighine issoro..
Salto sulla prima imbarcazione la Eduardo VIII parlo direttamente al capitano, chiedo qual è la soluzioni migliore per andare via da Iquitos.
Questa barca parte per Yurimaguas e da li puoi prendere gli autobus per le varie destinazioni del Perù, sono tre giorni di navigazione, 100 soles, circa 30,00€ compreso colazione, pranzo e cena, viaggio in amaca.
Ok, quando parte??
Questa barca parte, Lunedì alle 17:30 circa.
Il circa mi fa intendere, che può partire anche il giorno dopo, visto che in Perù se non sono stracolme non partono!!
Lunedì è troppo lontano, faccio un giro, e salto sulla Eduardo II.
Trovo la soluzione giusta, nel giorno giusto.
Ok, credo proprio che partirò, con la Eduardo II.
Non è il massimo, ma spero in tre giorni di essere veramente  a Yurimaguas e poter tornare alla vita normale, viaggiando in Autobus e non dover dipendere dalle imbarcazioni che viaggiano in giorni a volte poco favorevoli!!
Quella di Yurimaguas è una buona opzione, forse un pò più lunga rispetto a quella di attraversare il Rio Napo, dico più lunga perche poi devo comunque proseguire per il nord Perù per arrivare in Ecuador, mentre dal Rio Napo arrivavo direttamente in Ecuador.
Ma!!! A volte non si può ottenere tutto, e questa opzione mi va comunque più che bene, per poter visitare anche la parte nord del Perù che ancora non conosco.

00-DA-IQUITO-A-COCA-ECUADOR piccola

Questa è una delle opzioni per arrivare in Ecuador da Iquitos a Coca in barca, sempre nel Rio Amazonas.
Oppure da Iquitos a Yurimaguas in barca sempre nel Rio Amazonas.

Segue diario da Iquitos a Yurimaguas

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