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11-03-05 Diario di viaggio La Paloma Rocha Uruguay

Sono appena salito sull’onibus per La Paloma, è mostruoso, sedili in pelle quasi super poltrone, cibo a bordo tipo viaggio intercontinentale in aereo, stupendo.
Mi apposento per bene e avviso il motorista di svegliarmi quando arrivati alla rodoviaria della Paloma!!
Nel cuore della notte, da notare 7:00 del mattino per mè prestissimo, il motorista mi scuote, sveglia, sei arrivato..
Guardo il finestrino che così ino non è, non vedo nulla, strada di campagna, più vacche che persone, penso ma dove mi sta scaricando..il motorista con uno Spagnolo masticato mi dice che devo scendere e prendere un altro onibus che mi lascia alla Paloma, mi tira lo zaino in testa se ne va lasciandomi solo con un nuvolone di polvere.
Ah!!Apro le braccia al cielo e tra di me penso!!
Che aria pulita!!
Ma respirando più a fondo, deduco che così pulita non è, dal pascolo vicino certe vampate di lettame che si diluiscono nei miei polmoni..
Con i miei 11Kg sulle spalle mi incammino alla ricerca di qualcosa!!
Cosa???
Bho, fermate di onibus, gente, bancomat..
Arrivo difronte ad un rifornitore, in lontananza con gli occhi pieni di cispa noto una placca Cambio (Change), entro e chiedo se potevano cambiarmi degli euro, ma sfortunatamente ricevono solo dollari, come dico io non volete euro??
Poxa, non ho soldi sono nella cacca, come prendo l’onibus per la Paloma?!?!
Sono in piena campagna a 28Km dalla Paloma e a 8 da Rocha!!!
Metto in moto il cervello, mi ricordo che quando sono andato a visitare le cascate Iguazù nel lato Argentino avevo prelevato dei soldi, rovescio lo zaino e per magia prendo i 50Pesos che mi erano avanzati, che culo si riparte..
Arrivo alla Paloma, entro in ostello, butto lo zaino in stanza e mi reco di corsa alla ricerca di un bancomat, su 3 bancomat presenti alla Paloma nessuno è compattibile con la mia carta, mi consigliano di andare a Rocha, ci vado con 27000 Pesos Uruguasci, percorro 28Km, ma sfortunatamente anche qui non riesco a prelevare nessun centesimo, poxa meno male ho 2 bancomat e una carta di credito, che avrei fatto se non ne avessi avuto nemmeno una…
Meno male la spacciano come il mezzo più sicuro... di legno!!
Intanto non sono riuscito a prelevare, ho perso un intera giornata, non ho soldi, l’unica cosa che mi rimane e prendere gli eurini dell’emergenze e recarmi in una casa di cambio!!!
Non sono mai sprovveduto, ma questi euri li utilizzo solamente nei casi piu estremi, questo credo sia uno di quei casi!!
Ritorno alla Paloma, mi reco nella casa di cambio e reperisco qualche pesozzo per passare qualche giorno in tranquillitqà, sperando che a Punta Dell’Est riesca a prelevare.
Ritorno in ostello, l ‘mbiente è familiare, divento il cocco di 3 dottoresse Argentine (di Rosario) che mi scorrazzano con loro in macchina visitando per bene le località limitrofe alla Paloma per poi andare con loro a Punta dell’Est.

00 La paloma Uruguay
01 La paloma Uruguay02

14-03-05 Diario di viaggio Punta dell’Est Uruguay

Percorro la strada con le tre Argentine dentro la loro super Tuingo, stracarichi di roba leghiamo e isoliamo il mio zaino sull’imperiale, in viaggio si parla del più del meno sino ad arrivare a Punta dell’Est, insieme ci rechiamo in un ostello della gioventù, non è una cima ma ci si arrangia.
La sera usciamo insieme a mangiare in un ristorante, ho mangiato un bel piattone di ravioli fatti a mano per una modica cifra e poi tutti a nanna, sfortunatamente per me, non tutti insieme ognuno nel proprio alloggio:):)
L’indomani due delle Argentine non si vedono, forse uscite dal primo mattino, io me ne vado in giro con Ileana, colazione alla Uruguaya, poi spiaggia sino ad ustionarci per bene.
Le giornate in comagnia delle Argentine passano rapidamente, abbiamo un filing particolare con Ileana, la maggior parte del tempo lo passo con lei, anch’essa apassionata di fotografia, quindi un motivo in più per uscire insieme:):)
Questa sera ci incontriamo con un'altra dottoressa Argentina e suo marito, dopo aver cenato a base di arrosti Uruguasci andiamo a vedere il casinò di Punta dell’Est, da sapere che Punta dell’Est è la Costa Smeralda dell’ Uruguay, un pò meno cara:):)
Le Argentine vanno via, io mi trattengo solo soletto, ancora un'altra notte, per poi andare a Piriapolis.

00 Punta dell est uruguay
01 Punta dell est uruguay02

17-03-05 Diario di viaggio Piriapolis Uruguay

Decido di lasciare Punta dell’Est, per dirigermi a Piriapolis, altra località balneare dell’Uruguay, prendo l onibus dalla rodoviaria e dopo non so quante orette arrivo a destinazione.
Arrivo in ostello, il tempo non è dei migliori, piove e fà vento.
Ormai il bel caldo è andato nel dimenticatoio, l’ostello è vuoto, come d’altronde la città, con la fine della stagione calda, Piriapolis si è svuotata notevolmente.
Oggi c’è una gara di ciclismo, grazie a questa manifestazione l’ostello si popola un pochino, ma si popola di sportivi con un solo intento, riposare per far bene la speciale, quindi niente combricola, niente feste stile Brasile, niente socializzare.
Poche foto alla città e via col vento per Montevideo..
 
 
19-03-05 Diario di viaggio Montevideo Uruguay

Arrivo a Montevideo, dalla dimensione della rodoviaria lascia presumere che la città è grande, ci mancherebbe è la capitale!!
Lascio la rodoviaria, e salto come un missile sul primo onibus che mi porta al centro per andare in ostello, strada facendo mi fermo per pranzare, ed entro in un baretto per mangiarmi una bistecca con patate, una birra, per rimettermi in moto.
Detto fatto, riprendo il mio zainone sulle spalle e finalmente arrivo in ostello.
Il clima sembra bello, qualche Messicano, Inglesi, qualche Tedesco conosciuto nei primi soggiorni alla Paloma, Due Svizzere in giro in bicicletta,  si aggregano due Isdraeliani e facciamo una bella combriccola.
Il tempo non è dei migliori, quando non si può uscire la passiamo tutti insieme a scambiarci informazione, chiacchiere e passare il tempo con giochi di società.
Quando il tempo lo permette si esce insieme, andiamo a mangiare al vecchio mercato, ormai rivitalizzato con un insieme di ristorantini tipici Uruguayani, la cucina è ottima, la gente che lo frequenta idem, ormai è diventiato il nostro covo.
Qui le cose iniziano ad andare storte, dall’Italia mi avvisano che è meglio rientrare perché ci sono problemi, il mio viaggio sta per terminare, da Montevideo mi dirigo a Colonia del Sacramento dove prenderò la barca per Buenos Aires, dove ad aspettarmi c’è Adriana un amica che avevo conosciuto anni prima a San Salvador de Bahia, lei è stata poi mia ospite in Italia con la scusa vado da lei…
 
 
22-03-05 Diario di viaggio Colonia del Sacramento Uruguay

Qui sono giusto di passaggio per prendere la barca per Buenos Aires, la città è minuscola  colgo l’occasione per conoscerla un pochino ed immortalare il centro storico che è vermanete carino.
Sono in ostello con le due Svizzere anche loro sono dirette a Buenos Aires, ma non si fa festa, anche perché il mio umore non non è dei migliori, fa freddo, mi sono anche beccato una bella influenza, non ho vestiti pesanti esco ancora vestito da spiaggia era inevitabile una bella influenza…
Mi reco al porto per acquistare il biglietto per la mattina seguente, tutto viene fatto di fretta perché ormai devo rientrare in Italia..

00 Colonia Uruguay
01 Colonia Uruguay02

23-03-05 Diario di viaggio Buenos Aires Argentina

Arrivo a Buenos Aires indolenzito per via della mia influenza, al porto c’è Adriana che mi aspetta, prima di vedere la città devo sbrigare un sacco di cose per il mio rientro in patria, mi reco in agenzia per cambiare il volo, domani mattina presto ho il primo volo per Sao Paolo Brasile…
Una volta sbrigate tutte le cose, Adriana mi fa visitare un pochino Buenos Aires, sento anche Natalia e Karina la sorella di Natalia altre amiche conosciute nel mio primo viaggio in Brasile a Rio de Janeiro, avevano gia organizzato tutto, i genitori mi volevano a cena da loro, ma non era possibile, il fretello mi voleva per fare festa nella notte a Buenos Aires, avevano programmato un po tutto per farmi stare bene, ma la sfortuna ha fatto si che tutto cio non venisse inporto…
La giornata è volata, dopo aver comprato un po di indumenti pesanti per il mio rientro, decidiamo di passare la notte per i pub di Recoleta e Palermo per affogare i dispiaceri del mio rientro in svariate birre:):)
Qui conosco anche due ragazzi Italiani conosciuti virtualmente in passato su un forum trattasi di viaggi, Cristian un bravissimo ragazzo di Bergamo ancora in giro per il Sud America, ormai trasferitosi definitivamente in Cile, e Claudio un ragazzo di Milano anche lui in giro per L’Argentina…
Si beve e si fa casino sino all’alba…dopodichè mi reco in Aereoporto per prendere il primo volo per Sao Paolo per poi prenderne un altro per rientrare in Italia.
Sono in volo, lascio tantissimi ricordi, amici, che presto spero di rivedere.
Xauuuuuuuuuuuuuuuuuuuu

00 Buenos Aires
01 Buenos Aires