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 23-02-07 DIARIO DI VIAGGIO SANTIAGO DEL CHILE

Da Tucuman direzione Mendosa, 12 ore, a sua volta onibus per Santiago, altre 6 ore e finalmente arrivo in rovoviaria..
Ad aspettarmi c’è Cristian, che negli ultimi anni ha messo su qualche chiletto, quasi non lo riconosco.
In rodoviaria c’è un caos totale, l arrivo di piu onibus, il traffico di persone, avvolge la stazione, pur essendo di grande dimensioni..
Nei giorni trascorsi a Santiago, rimango affascinato per via dell ordine della pulizia di questa enorme metropoli costruita ai piedi delle alte vette innevate che l avvolgono come segno di protezione..
In pochi giorni trascorsi, sicuramente non conosco nemmeno 1/3 di quello che questa città  offre, ma grazie a Cristian ho velocizzato la mia visita senza soffermarmi in zone inutili, scoprendo quegli angoli, che da solo prima di arrivarci mi avrebbero preso del tempo, e forse non sarei nemmeno riuscito a vederli..
(Val Paraiso e Vigna del Mar compresi)
Anche qui è arrivata l ora di andare via, il tempo passa velocemente e non posso piu permettermi di giocherellare, visto che il volo per l Italia e da San Salvador de Bahia..
Con una promozione Gol
www.voegol.com.br acquisto per 60 eurozzi un volo per Buenos Aires e dopo due ore di enorme ritardo arrivo in Capitale Argentina..

Santiago Chile
Santiago Chile 2
Santiago Chile 3
Santiago Chile 4

01-03-07 DIARIO DI VIAGGIO BUENOS AIRES ARGENTINA

Ritorno per la diritta strada, riportandomi nell ultima citta Argentina, prima di fare rientro in Brasile..
Dall aereoporto con un onibus di linea arrivo al centro, con 17 kg sulle spalle vado alla ricerca di un ostello, sono tutti occupati, alla fine ne trovo uno a San Telmo, detto da tutti un ottima zona, ma affermo che l ostello è veramente pessimo, sporco, mal organizzato, tanto è che riesco a passare massimo due notti per poi trasferirmi in un ostello che precedentemente era occupato..
A Buenos Aires sono privo di ispirazione fotografica, non riesco ad immortalare niente di buono, ma non lascio niente al caso e immagazzino tutto nella mia testa smemorata..
Divido le giornate per rivedere degli amici conosciuti al Nord, alternando le giornate a fresche birrette e ottimi arrosti, sfumando i miei ricordi in grande risate, immersi in alti edifici..
Quelle risate, che; per come si erano messe le mie idee su questo paese mi hanno fatto stare bene, vivendo questa esperienza a Buenos Aires in modo diverso rispetto a come inizialmente erano le mie aspettative..
Per via di questo diario scritto con poco entusiasmo nel descrivere questo grande paese ho ricevuto tante e-mail, chiedendomi il perchè del mancato feeling con questo paese che per la maggior parte è stato divino..
Non so perchè poco feeling, credo sia dovuto ad un insieme di cose, che hanno chiuso il casseto dei miei sentimenti e delle mie emozioni..
Forse perchè in precedenza ho conosciuto pessima gente, e ignorantemente sono arrivato a generalizzare, sarà  perchè mi aspettavo dell altro, forse l associare il nord ad una copia delle tradizioni Boliviane mi ha deluso, forse la delusione nel trovare l artigianato provenire dalla Bolivia, sarà  perchè in strada è molto statico  con le persone non si ha nessuno scambio di sorrisi, ne di sguardi, sarà  anche perchè ho trovato tanti maleducati, o perchè non sono riuscito ad inserirmi nelle pressioni sociali Argentine, o semplicemente questo paese doveva darmi queste emozioni, e non di piu..
Chiudo il report dicendo: sarà  perchè non tutti viviano allo stesso modo, alla ricerca delle stesse cose che per me possono essere scontate e per altri no, o molto semplicemente le cose trovate non sono le cose che cercavo!!
Con questo vi consiglio di non prendere alla lettera le mie parole, che ovviamente sono esperienze personali, vi consiglio di vivere il viaggio seguendo la strada che il sesto senso vi indica..
Valeooooooooo!!

08-03-07 DIARIO DI VIAGGIO BRASILE VERSO LA FINE DEL VIAGGIO.

Come un vecchio proiettore a pellicola muovo ricordi dei vari paesi visti in precedenza, sono immagini veloci, nitide, dai mille modi e forme per descriverli, sono quasi al termine, lo spostamento di immagini e di ricordi confondono il mio destino..
Sarà  il mio viaggio di ritorno o di andata?
Di andata?!!?
Non riesco a capire se il mio paese mi accoglierà  come un residente, o la mia residenza è in giro per il mondo, quest ansia, dovuta a qual cosa di importante come quella provata 5 mesi fa alla partenza segna appena un cambiamento, forse solo di luogo!!
Nei momenti di lucidità  preparo lo zaino, per rientrare in Brasile, ho ancora un mese che dedicherò a rivedere gli amici di vecchia data e quelli conosciuti quaest anno.
E poi??
Nessuna idea, cosa fare, dove andare, un buio totale mi perquote, non riesco a capire dove è il problema!!
Carico il 92lt sulle spalle e arrivo in rodoviaria, salto sull onibus e le immagini sembrano non andare via, passo l intera nottata in sovrapensiero sino ad arrivare a destinazione..
Ritorno a Foz Iguaçù, dove passo due giorni ad abbituare il corpo ad una nuova temperatura, riposando e stando a mollo lasciando fuori piscina solamente la testa, pensando che la vita è proprio dura e faticosa:):):)

Da Foz, onibus per la magica San Paolo, dove l emozione nel rivedere gli amici mi costringe a rimanerci qualche giorno in più di quelli previsti, con lunghe nottate nella vila
Maddalena, nella caotica avenida Paulista, degustando la cucina Japponese presente nella zona Liberdade, sino a lasciarla per andare a Rio!!

Rio, da me tanto chiacchierata, la tanto criticata, la tanto vantata, mi travolge nelle lunghe spiaggia in compagnia dei caldi colori, le nottate in compagnia delle nuove amicizie,
mi rallegrano affrontando un lungo viaggio sino a Bahia de todos os Santos!!

Arrivo a Ponta D areia, piccolo, forse meglio dire minuscolo paesino nel litorale Bahiano, ad aspettarmi un amica che mi accoglie in casa dandomi piu conforto possibile, la vita non è paragonabile a quella di Rio o di tante altre città  del Brasile, qui l unico passatempo è stare al bar o in piazza a parlare a contulariare e zizzaniare (Termine Sardo) questo tipo di vita mi ricordano tanto i paesini della mia Sardegna, mi preparo al rientro, abituandomi a quello che andrò a trovare al mio rientro nella mia terra meravigliosa, che tanto mi trattiene per via delle magnifiche culture..

Ritorno a Salvador, è la fine!!
Passo gli ultimi dieci giorni oziando da una spiaggia all altra, riprovando ad uno ad uno i vari succhi di frutta che per un pò di tempo non riassaggierò...
E’ arrivata l ora di rientrare, la mia isola mi chiama, le mie tradizioni popolari, il folklore, le feste paesane, la famiglia, la mia cucina, tutte cose che adoro!!

5 aprile 2007 la fine di un viaggio durato 6 mesi, passando dal calore Brasiliano al freddo delle alte vette Andine della Bolivia e del Perù, attraversando la cordigliera Cilena per arrivare in Argentina paese tanto simile alla nostra cultura.
Poi il rientro in Brasile, verso la strada del rientro..
E’ finita, valeooooooooooooooo!!

7 aprile 2007 sono in Sardegna!!