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 26-01-07 DIARIO DI VIAGGIO ARICA CHILE

Finalmente è arrivato il momento di cambiare paese, 22 giorni in Perù mi hanno arricchito abbastanza, ed ora ho voglia di altro..
Cosa??
Ancora non lo so, ma cerco qualcosa di diverso, quel qualcosa che in anticipo so che mi farà stare bene..
Il Chile non è la mia meta di destino, ma ci devo passare obligatoriamente per arrivare in Argentina..
Da Tacna prendo un taxi collettivo e arrivo in forntiera, c’è parecchia gente, ma ci si sbriga velocemente, faccio l uscita dal Perù e l ingresso in Chile e in meno di due ore arrivo ad Arica, prima città  dopo la frontiera.
Arrivo in rodoviaria, il caos, è lo strano movimento mi fanno capire che qualcosa non va, mi avvicino allo sportello che vende i biglietti per Salta e per magia vengo a sapere che non ci sono onibus sino al 12 febbraio..
Spalanco gli occhi ancora incollati dalla cispa, e rifaccio la stessa domanda, avendo la stessa risposta, non abbiamo onibus sino al 12, provi nella compagnia di fianco.
Non ci posso credere, incrocio le dita e mi dirigo all altra compagnia, faccio la stessa domanda e anche qui non ci sono posti sino alla prossima settimana..
Quasi mi viene un colpo, non ho nessuna intenzione di passare una settimana qui in Chile a farmi spiumare, inizio a pensare, mettendomi in moto, a come ovviare il problema, non ho tante opzioni, l aereo lo uscludo immediatamente, troppo caro, ritornare in Bolivia e scendere da li idem, ho gia perso 10kg non ho intenzione di perderne degli altri, aspettare non è nel mio stile di vita, me la rischio, acquisto il biglietto per San Pedro de Atacama, nella speranza di trovare qualcosa, a costo di salire su un camion trasporto animali e arrivare in Argentina..
Detto fatto, questa notte partirò per San Pedro de Atacama, nel mentre mi faccio una giornata di mare nella calda Arica, guardando i serfisti che sfrecciano nell Oceano Pacifico, sino a ritornare in Rodoviaria e partire con la stessa speranza dei nostri connazionali che nei primi del Novecento partivano alla ricerca di lavoro e una vita migliore, con una cassetta di cartone legata a raffia e tanta speranza..
Io sono di un altra epoca parto in zaino, ma la speranza è la stessa!!

27-01-07 DIARIO DI VIAGGIO SAN PEDRO DE ATACAMA.

Passo la notte in onibus pensando come un paese cosi caro come il Chile, soffra di queste pecche, pochissimi onibus che lo collegano all Argentina, ma, mi chiedo, non sarà  la prima volta che si trovano in questo blocco di trasporti, perchè non aggiungono altri onibus, perchè non fanno riferimento ad altre compagnie?!!?
Tanti perchè, con 000 risposte, e solo tanti dubbi..
Dopo quasi 12, ore arrivo a San Pedro, piccolo paesino nel cuore del deserto Chileno, i mulinelli di polvere mi accompagnano alla ricerca di un alloggio, mi manca solo la musica in sottofondo di Ennio Morriccone e che da qualche viuzza esca Clint Eastwood, visto che il paesino sembra quello dove è stato girato:
C’era una volta il West (1968)
Lascio lo zaino in ostello e vado alla ricerca di questo maledetto biglietto..
Anche qui stessa musica, niente onibus sino alla prossima settimana, nel ricevere questa notizia quasi mi viene un colpo, la mia colonna grava come se avesse il peso delle torri gemelle, distruggendola riducendola in un ammasso di polvere, tanto è il dolore che provo nel sentire questa notizia..
Comunque acquisto il biglietto, con le orecchie basse, la coda in mezzo alle gambe, riprendo la strada per rientrare in ostello e pensare come affrontare la settimana..
De sicuru, ingurtinde prughere!!
Nella prima giornata decido di fare l escursione Della Valle Della Luna, e cosi iniziare a dimenticare quella lunga attesa, cosi lunga che mi da l ispirazione per scrivere cio che leggete
..

San Pedro de Atacama Cile 1
San Pedro de Atacama Cile 2
San Pedro de Atacama Cile 3
San Pedro de Atacama Cile 4

Nel primo mattino della giornata seguente, vengo svegliato dalla dolce musica di Chico Buarque, che da armonia e vitalità  alla mia attesa, quel Som delicado del cantautore Carioca mi accompagna nella prima mattinata, portandomi in seguito un immensa fortuna..
Fortuna?!?!?!?
Mentre mi facevo la barba, con Chico Buarque in sottofondo, per magia mi trovo li difronte a me, la signora della compagnia, dicendomi:
Ieri ti ho cercato tutto il pomeriggio!!
Si è liberato un posto per questo martedi, vuoi cambiarlo, con il tuo??
Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!
Belezaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!
Ogni tanto un po di fortuna fa comodo, Chico ha portato la benedizione, oltre il cambiamento di date, l arrivo di 7 Paolisti, e con loro passare due giornate di risate e baldoria..
Non poteva andare meglio di cosi, per come era iniziata la mia permanenza, si è modificata rapidamente in ottima sintonia, ora sono cosi entusiasta pronto a ripartire e finalmente arrivare in Argentina!!
Valeu!!