




12-12-06 DIARIO DI VIAGGIO CORUMBA CORUMBA
Volevo andare via da Bonito qualche giorno prima, ma per via di un gruppo di pelandroni manifestanti che bloccavano la strada, la stessa rodoviaria non rilasciava biglietti!!
Dopo che i manifestanti, resesi conto che la loro protesta non portava frutti, con la coda in mezzo alle gambe sono ritornati a cuccia liberando cosi la strada, cosi facendo anche la rodoviaria č tornata alla normalitā..
Per 53,00 reais acquisto il biglietto per Corumbā , sei ore di onibus, di cui due di strada Bianca!!
Arrivo a Corumbā con gli stessi sintomi di una ballerina di samba, dopo aver danzato per una settimana nel carnevale Pernambucano!!!
Hoi sas crocas meas!!
13-12-06 CORUMBA E IL BLOCCO DI FRONTIERA BOLIVIANA.
Dall ostello di Corumbā non ottengo le varie informazione che necessito, riguardanti la frontiera Boliviana, non mi sanno dire il perchč č bloccato, non sanno se in frontiera cč un bancomat compatibile con carte internazionali..
Per avere queste informazioni non mi resta che andare in frontiera e vedere di persona evitando di perdere tempo o incombere ad errate informazioni.
Mi armo di coraggio, il primo nemico da battere č il caldo con i suoi 42 gradi che surriscaldano la cittā , detto fatto, destinazione Puerto Suarez!!
L onibus passa una volta ogni ora, mentre aspetto, passa un taxi collettivo Boliviano, allo stesso prezzo dell onibus, due reais, salto su, il motorista mi dice:
Chiudi forte che non chiude!!
Forte quanto??
Forte!!
Glielo faccio a posta, prendo lo sportello, e tiro con tutte le mie forze, tanto č forte che la pressione del mio sportello chiudendosi quasi apre quello del motorista!!
La famigliola che stava seduta dietro ride, e commenta, tu sei molto forte, si vede che mangi fagioli tutti i giorni, il tutto com um Portugnol arrangiato!!
Arrivo in frontiera, l ingresso č degno di una cittā di frontiera, sembra che stia entrando all inferno, vedo un giovane militare, gli spiego che devo timbrare il passaporto, facendo l uscita dal Brasile per entrare nel nuovo paese che č la Bolivia, mi guarda, quasi trema, bho mi fossi presentato con un canne mozze!!
Dopo un pō, riesco a strappargli una parola, quasi impercetibile tanto la voce č bassa..
Operazione fallita, ritenta!!
Cambio soggetto, e finalmente ottengo le informazioni di cui avevo bisogno.
1 dubbio risolto!!
Sono alla ricerca di un bancomat compatibile con le mie carte, chi mi manda a destra chi a sinistra, senza nessun risultato positivo, la maggior parte della gente non mi sa dare informazioni concrete, gia mi avevano avvisato che la Bolivia era cosi!!
Ne avvisto uno nella strada principale, il bancomat č cosi inpolverato che il monitor č illeggibile, inserisco la carta, la lentezza nell inghiottirla e impressionante, anche il bancomat si č adattato allo stile di vita dei Boliviani..
Operazione fallita!!
Tanto per cambiare!!
Un Bahiano avrebbe detto, Calmo meu Rei vc tā na Bahia!!
Qui dico, rimanga calmo signore, benvenuto in Bolivia!!
Non lontano avvisto una banca, Banca Union, compattibile con carte internazionali.
E chiusa, strano!!!
He he!!
Il bancomat funziona, graįas a Deus!!
Riesco a prelevare!!
2 operazione risolta!!
Non mi resta alro che acquistare il biglietto per Santa Cruz, e scoprire il perche č bloccato!!
Da Puerto Suarez per 3 Bolivianos circa 0,30 centesimi di euro prendo un taxi sino a Puerto Quijaro, mi fermo in ferrovia, niente biglietto per Santa Cruz, la linea č bloccata per via di un problema causato dalla pioggia degli ultimi giorni!!
Ok niente treno, ci sono altre opzioni??
Cč¨ il pulman, ma la maggior parte della strada e senza asfalto, quindi le consiglio di aspettare che il treno si rimetta in funzione, sempre che non voglia sperimentare la strada in pulman..
3 operazione fallita, con la coda in mezzo alle gambe torno a Corumbā , e li ci rimarrō sino alla riapertura della ferrovia, sperando che avvenga quanto prima!!
Valeu!!