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27 Settembre 2004 Diario di viaggio-Barcellona Spagna

E’ dall’11 Febbraio 2004 che sono rientrato dal Brasile, ripromettendomi che nel Dicembre del 2004 sarei tornato in America Latina.
In tutti questi mesi non ho fatto altro che consumare ore e ore di Adsl per reperire quante più informazioni riguardante l itinerario messo su una cartina, prevedendo la visita di più nazioni del Sud America, arrivando a Fortaleza, una visita più a Nord verso Sao Luis, Belem, un pò verso l interno Teresina, sino a riscendere la costa visitando le maggiori città, cui, Natal, Recife, Macejo, Aracaju, Salvador, Rio de Janeiro, sino a terminare con l ultima tappa Brasiliana a Foz Iguaçù, meglio conosciuta per le cascate Iguacu, per poi arrivare in Argentina passando per il Paraguay, Una visita in Uruguay e poi verso il rientro, per Rio  dove prenderò il volo per il bel paese “L’Italia” .
Essendomi fossilizzato per ben otto mesi in Sardegna, la voglia di evadere è ormai cosi tanta, che passare altri due mesi nell’isola mi avrebbe fatto diventare matto, più di quanto non lo fossi, portandomi così alla ricerca di un biglietto per Barcellona da poco entrata nella linea diretta Alghero Girona...
Dopo pochi click di mouse ho reperito, in seguito acquistato a soli 1,99€ andata 1,99€ rientro più tasse in tutto 30,88€ il biglietto che mi avrebbe portato dritto dritto all’evasione dall’isola diventata per me ormai troppo piccola..
Sciesi in cantina per rispolverare il 92 Lt acquistato in Brasile per 70,00€ contro gli almeno 140,00€ del bel paese..(Che furto)He He He!!per iniziare ad inserire quelle poche cose che mi servivano per il viaggio, molto poche direi, anche perchè un vero Backpackers non porta mai con sè tante cose, uno per comodità e leggerezza, due nessuno va in viaggio con l’idea di fare sfilate di moda..
Comunque dalle foto potete notare quante cose ho con me;

Diario Barcellona zaino 01
Diario Barcellona zaino 02

Lo zaino acquistato in Brasile.

L’ abbigliamento che avevo a presso.

28 Settembre 2004


E’ ora di partire, zaino in spalla sino alla fermata dell’ autobus che mi porta ad Alghero, oltre il grosso zaino, un altro zainetto un po più piccolo, per le comodità, macchina fotografica, documenti, tiket, qualche panino e via...
Sono alla Fermata che aspetto il Bus, il clima è decisamente buono, mi auguro tenga, anche perchè non ho nessun capo pesante....
Sono le 11:25 in perfetto orario, alla fermata, poca gente, parlavo con un signore emigrato circa trenta anni fa in Toscana, il discorso prevalente riguardava la sua nostalgia per l’isola e del piu e del meno sino ad arrivare all’aereoporto...
Appena arrivato all’ aereoporto, sceso dal Bus, decido di metter giu un boccone, giusto per stare in forma con me stesso:):)Tra un morso e l altro mi sono avvicinato al Check-in aspettando che lo sportello aprisse...

Per colpa della mia testaccia rischiavo di rimanere a terra, la carta d’identità è scaduta, fortunatamente l’esperienza mi ha insegnato a portare dietro anche il passaporto, non si sa mai, trovi la compagnia di una bella donna strapiena di soldi che desideri la mia compagnia per un round the world tutto a spese sue, come farei senza passaporto???
Rimarrei a terra!!!!
Comunque, penso che una fortuna così non capiti certo a uno sfigato come me!!!
Mentre mi accingevo  a salire sull’aereo TaK!!che noto subito due gattine che anche loro hanno lo stesso volo, mi avvicino con passo da pantera rosa e dopo aver fatto conoscienza iniziamo a parlare, sembravamo amici da una vita, nel mentre arrivava un altro gruppo di Sardi, uno mi sembrava di conoscierlo, in effetti era proprio un ragazzo della mia città, andavano a Barcellona per partecipare ad un festival internazionale del Folklore...
Nel mentre sono tornato dalle due ragazze che non ricordo il nome:):)che testa he he he, mi sono seduto accanto a loro sino ad arrivare a destinazione..

Una volta a Girona ho acquistato il tiket del Bus che mi avrebbe portato da Girona a Barcellona precisamente in via Sant Joan, per una somma di 11,00€ solo andata per 100km di strada per un tempo di un ora e una quindicina di minuti....
Da sapere che se il tiket di rientro viene acquistato con quello di andata si risparmiano 3,00€...
io non l ho acquistato subito perchè pensavo a capre...
A fianco allo sportello dove ho acquistato il tiket del Bus ho richiesto una cartina della città con segnalati gli ostelli nei vari rioni...

Diario Barcellona Tiket per girona
Diario Barcellona bas

Una volta arrivato a Barcellona, pensai di chiamare un vecchio collega di lavoro conosciuto in una stagione estiva, dove io esercitavo come cassiere, la cosa strana che sia io che lui ci chiamiamo Andrea entrambi facevamio i cassieri...
Detto fatto, sembrava fatto a posta, il suo telefono squillava, e dopo averlo sentito arrivò da me.
Nel mentre che aspettavo con zaino in spalla birra in mano ho fatto due passi nell’isolato sino a quando Andrea non arrivò.
Dopo saluti chiacchiere accompagnate da sane birrette, siamo andati al suo appartamento, una casa un po vecchia ma comunque accogliente, ed essendo per me gratuita era più che perfetta.
Poggiato lo zaino via in giro, giusto per vedere qualcosina e metter giù un boccone prima di andare a letto, visto che sono da stamattina in giro....
Non è da me andare fuori è mangiare pizza, ma Andrea aveva voglia di pizza, quindi da buon conquilino o accettato e siamo andati a mangiare al Ristorante il Passatore Plaza de Palau 11 Barcellona pizza buona quanto in Italia prezzo modico...
I miei occhi iniziano a chiudersi dalla stanchezza aiutati dall’esagerato caldo che affligge in basso alle metrò, è arrivata l’ora di rientrare al piso.
Rientrati a casa ad aspettarci c’era Raul un giovanotto di 26 anni Ingegniere di Barcellona che aveva deciso di andare a vivere solo e divideva la casa con Andrea, una Francese, una Toscana che al momento non erano in casa:
Mi preparai il letto una specie di ghigliottina legalizzata, per evitare che mi schiacciasse, ho provveduto a bloccarla con una sedia in modo che, in caso di cedimento del castello non mi tagliasse la testa....
Bho sono morto, gli occhi mi si chiudono è ora di branda Xau a domani.

Diario Barcellona stanza 01
Diario Barcellona stanza 02

La sedia che bloccava il castello.

La mia adorata camera:)

29 settembre 2004


Nel dormire, con il pensiero che prima o poi il letto mi avrebbe decapitato, si sono fatte le 9:30 ora di alzare il culetto dal letto.
La giornata sembra buona le mie condizioni fisiche, pietose, ho mal di gola, va bhe penso, cose che capitano, ma è possibile che capitano sempre a me...Nemmeno fare visita alla Madonna di Lourdes è servito a niente he he he!!!
Riordino un po le mie cose, mi doccio ed esco alla ricerca di una farmacia e acquistare una scheda telefonica anche perchè continuare con Omnitel mi avrebbe risucchiato il conto in banca, dico io mi basta com’ è striminzito
Tutto quello previsto dal primo mattino è stato ripianificato appena ho messo piede fuori casa, infatti ogni Lunedì, Mercoleì, Venerdì, e Sabato sotto casa si tiene il mercatino, ed essendo attratto da cose vecchie e dall’ ambiente locale ho deciso di farci un salto.
Diverse persone in giro per bancarelle in cerca di qualche affare, anche io ne ho fatto uno, dopo aver confuso in Italia il Gel con il bagnoschiuma ho pensato di acquistarlo li...Che testa che ho eh eh eh!!!.
Fatto l’affare, ed immerso in prodotti d’antiquariato, aggiungerei roba usata e strausata, ho fatto un salto alla Sagrada Familia.

Diario Barcellona Sagrada familia 01
Diario Barcellona Sagrada familia 02

Come potete vedere dalle foto una cosa immensa, strapieno di gente, la chiesa è in costruzione almeno cento anni e sentire i locali c’è ne vorrà un altro tanto per terminarla.(Che ci sia passato qualche impresario Italiano??)
Saltata la farmacia, non potevo saltare anche la ricerca della scheda telefonica, con la metrò sono arrivato in Plaza Catalunya e affascinato dall’immensa folla che gironzolava presso la fontana a zampilli sono entrato alla Fnac un grosso centro commerciale vicino alla grossa piazza.

Diario Barcellona Catalunya 01
Diario Barcellona Catalunya 02

Finalmente sono riuscito ad acquistare la scheda, ho gironzolato per il centro commerciale sino a far arrivare l’ora di buttar qualcosina in corpo...
E’ inutile stare ad elencare i locali dove offrono da mangiare con pochi € comunque ho mangiato alla Taberna de la Ronda Cerveceria situata in Ronda San Pere 12 una strada subito dopo la Plaza Catalunya.
Dopo essermi ingolfato per bene ho deciso di proseguire per le Rambla, una lunga strada che va giù per il mare , tanta è la gente che passeggia su questa via, piena di promettenti star, disegnatori,manichini umani, bancarelle, bar, ristoranti e tanto altro...
Proseguendo per la strada, ho trovato sulla destra il Mercato San Josep la Boqueira uno stupendo sito di negozietti di frutta, insaccati, pesce, cucina veloce, il tutto in un ordine e cura perfetta.

Diario Barcellona Rambla 01
Diario Barcellona Rambla 02
Diario Barcellona Rambla 03
Diario Barcellona Rambla 04

Mentre camminavo per le Rambla, scendendo giù, verso il porto, ho notato un BackPackers che come me, portava un grosso zaino sulle spalle, e le stampelle, in tutti i miei viaggi non avevo mai visto un altro Back con le stampelle, a diferenza mia, che per molti posso essere una persona da ammirare per la forza che adotto nonostante i problemi di deambulazione, causati da un incidente la bellezza di dieci anni fa, questo ha impressionato pure me, dal momento che gli mancava una gamba, e viaggiava a piedi come un missile.
Quindi per tutti coloro che hanno problemi di deambulazione o lesioni permanenti, prendeteci d’esempio per acquisire forza e coraggio ed eliminare forme o tarature di invalidità mentali armandovi di zaino e partire...
Finalmente sono arrivato al porto, buttato su una struttura stile palcoscenico, tutto in legno, dove la maggior parte della gente, riposa, legge, prende il sole, scrive....
Anche io ho diritto a riposare, sono da stamattina che non mi siedo, nemmeno per mangiare.Eh eh eh!!!

Diario Barcellona Porto 01
Diario Barcellona Porto 02
Diario Barcellona Porto 03
Diario Barcellona Porto 04

Mentre percorrevo la strada di rientro splulciando le viuzze delle Rambla in prossimità del Barrio Gotico, ecco che il mio sguardo si incrocia con quello di una ragazza, niente di strano, sino a qui tutto ok me ne capitato a decine, mentre gli passavo vicino mi ha detto;
Vamos??
Io le ho risposto; Donde??
Lei; A fojar!!!
Me ne sono scese le braccia per terra, anche perchè di solito mi accorgo se ho a che fare con una prostituta, comunque le ho detto no gracias...
Le viuzze sono zeppe di persone, forse più turisti che locali, ho deciso nel mentre di reperire qualche indirizzo di ostelli, possono servire anche ad altri, ho pensato... li avrei inseriti nel sito...
Dietro le Rambla tra il Barrio Gotico c’è nè a bizzeffe, molti a modico prezzo, ovviamente da ricordare che siamo in Europa non in Sud America...
Hostal Maritima Rambla.
Hostal Fernando C/Ferran 31 Tel +34-9330017993
Hostal Sun e Moon C/Ferran 17 Tel +34-933171520
www.smhostel.net
Dopo quindici ore in giro ho deciso di rientrare a casa, anche perchè non potevo visitare tutto in giornata, e comunque avrei dovuto ripetere tutto perchè con me non avevo la digitale lasciata sotto carica.
Dopo aver cambiato 3 linee di metrò, eccomi in casa, non c’era anima, con la scusa mi riposo un pò nell’attesa che qualcuno si facesse vivo...
Rientrò Raul, che con due chiacchiere preparò la cena e dopo andammo al baretto sotto casa a bere svariate birrette per annientare il sonno che già era alle porte....
Bhe giovani baldi ci sentiamo domani....

30 Settembre 2004

Uscito di casa sul tardi, mi sono immerso negli abissi della metrò per andare a vedere e fotografare la Sagrada Familia, acquistato il tiket per 8€ sono entrato in quell’immensa struttura ancora in lavorazione con tanto di operai all’interno, una folla incuriosita che si documenta, scatta foto, entra ed esce per l intera mattinata.
Nonostante avessi le gambe divelte dal giorno prima, mi sono imbattuto nel salire le strette scaline per almeno cinquanta Mt, ripensandomi nel farne di più.

Diario Barcellona Sagrada 01
Diario Barcellona Sagrada 02
Diario Barcellona Sagrada 03

Uscito dalla Sagrada Familia invece che rientrare in metrò e consumare un altro scatto al tiket, mi sono incamminato per L’Hospitality San Pau, ma la voglia di un bel birrone mi ha costretto a sedermi in un baretto vicino.
Subito dopo il birrone mi e’ venuto un leggero langorino, non era voglia di qualcosa di dolce, ma proprio quella voglia di ingolfarmi (va bene tenersi in forma ma quando la fame si fa sentire bisogna combatterla)
Ho ordinato un pasto proposto nel menù combinato 7,90€ il tutto con un buon sapore qualità prezzo:):):)

Sono arrivato finalmente all’Hospitality San Pau, una bellissima struttura di colori sgargianti in sintonia con la natura, dopo averla girata un pò mi sono appisolato un paio d’ore come un vero Italiano fa la propria pennichella pomeridiana.


Dopo di che mi sono reinserito in metrò  per Plaza Catalunya per andare a controllarmi la posta in un internet point, da notare un ottima cosa che per navigare si acquista un tiket con un seriale e lo si inserisce nel pc con una password propietaria e qualora non fosse terminato il credito si ha la possibilità di riutilizzarlo in seguito, direi molto comodo per uno che deve solamente controllare la posta e non ha voglia di fossilizzarsi sul pc...
Sono nuovamente alle Rambla in giro per scattare qualche foto, visto che in precedenza non avevo la possibilità di farlo per la mancata digitale...
Come al solito la gente viene giù e sù come mosche...nuovamente tappa al Barrio Gotico, visto che è in strada, sappiate che il centro storico non e’ poi così piccolo, composto da migliaia di viuzze locali, negozi, ecc..
Finalmente oggi si fa vivo anche Andrea, datogli appuntamento siamo andati a mangiare un Kebab un panino Turco con carne di agnello, verdure accompagnato da una salsettina piccante di semi di sesamo, proprio buono, ero dalla lontana Londra che non nè mangiavo uno...accompagnato da sane birrette me nè sono mangiato due, giusto per recuperare quelli persi durante questi anni.
Ora ci troviamo dentro una bella taverna, con botti di vino, in tutti gli spartani tavoli boccali di sangria, un immensa folla che viene e che và, insieme a noi si sono aggregati due Francesini amici di Andrea, anche loro a Barcellona per Erasmus.
Tra una chiacchiera e l’altra, si sono fatte le 2:30, e visto che la metrò è chiusa ci siamo incamminati sino a Plaza Catalunia per prendere il Bus.
In casa è rientrata Carola la Francesina che vive con Andrea, era quattro giorni ad Atene per trovare degli amici, iniziò a parlare ma essendo quasi le 3:00 non ho memorizzato granchè..
Ok è ora di branda a domani...

Diario Barcellona San Pau 01
Diario Barcellona San Pau 02

1 Ottobre 2004


La mattina promette bene, la Francesina è in giro per la casa a petto nudo, (intendo a tette all’aria).
Non mi sorprendo anche perchè sia Raul che Andrea mi avevano accennato che era una tipa strana, aperta, ma le piacciono le donne, quindi per chi sta pensando che la mattinata si sia conclusa trombando, faccio presente, sfortunatamente per mè non è stato cosi....
Carol ha iniziato a raccontarmi un po della sua vita, dei suoi viaggi, e delle sue prossime intenzioni, il primo impatto è stato buono, tipa interessante estroversa, e per la sua giovane età ricca d’ esperienze di vita.
Dopo una lunga chiacchierata sono uscito, con l’idea di andare alla fontana magica, mentre in metrò sono uscito all’ Arco di trionfo, solito cambiamento di programma, questo è il bello di viaggiar solo, decici al momento il dafarsi senza creare ostacoli a nessuno...

Diario Barcellona Arco di trionfo 0102
Diario Barcellona Mercato 02

Subito dietro l’ Arco di Trionfo c’è un mercato alimentare (Mercado de sant Caterina) ed essendo un pò affamato decido di metter giù un boccone, polpette al sugo con patate, una bottiglietta d’acqua 4,10€ ottimissimo pasto per pochi soldini...
Mentre mangiavo parlavo con un signore Sloveno ormai residente a Barcellona da sei anni, sino a lasciarci e proseguire ogniuno per la propria strada.

Dietro il mercato, ho notato un grosso parco,(Parc de le ciutadella) tutto verde con dei laghetti artificiali, anche qui tantissima gente che gioca, e che fa una pennichella.
Qui ho visto in seguito conosciuto un ragazzo Australiano, che suonava un digerido Aborigeno, abbiamo parlato un pochino, mi ha invitato a provare a suonare il digerido, se vi dico che per emettere suono ci vuole un enorme compressore!!! Voi che pensate???
Era li da un amico, pensava di procurare lavoro e rimanere almeno un anno a Barcellona e migliorare il suo Spagnolo che gia parlava molto bene, nomale dopo aver vissuto un anno in Perù per studio Erasmus.
Anche per me è arrivata l’ora di una pennichella, invece che sdraiarmi sull’erba ho pensato fosse piu sano per le mie ossa, procurare una calda panchina.

Diario Barcellona Parco 0102
Diario Barcellona Parco 0202
Diario Barcellona Parco 03
Diario Barcellona Parco 04

Dopo aver passato due ore con la bolla al naso, stile cartoni Jappan, decido di mettermi in strada per Plaza de Espanya per vedere la fonte magica.
Arrivato a destinazione, noto una delle più belle cose di Barcellona, una lunga strada sia a destra e a sinistra dei zampilli enormi di H2o, una grossa fontana al centro, su in cima un grosso stabile adebito a museo...
Salgo su, dopo aver calpestato una marea di scaline, mi ritrovo su in cima ad ammirare una grossa fetta di Barcellona.
Decido di dare un occhiata dietro il museo, e noto davanti a me la cittadella sportiva con un immensa folla di ragazzine, età media quindici sedici anni, che aspettava che un concerto di un gruppo Spagnolo iniziasse.
 

Diario Barcellona Fontana magica 01
Diario Barcellona Fontana magica 02

Mi sono ributtato in metrò per andare al centro ad incontrare ad Andrea, e andare a mangiare le famose Tapas.
Siamo andati alla Cerbeseria Catalana rua Mallorca 236, un locale bellissimo uno dei più famosi, per le Tapas più buone di Barcellona, così buone che c’era la fila sino a fuori, portandoci a cambiare locale, andando al Ciudad Condal Rambla Catalunya 18, anch’esso lo consiglio, pietanze fresche, pulizia, ottimo servizio...11,00€ a cranio...
Ingolfati per bene, immersi nei locali del centro abbiamo fatto conoscenza di due Colombiani, tre Francesine, un Peruviano un Catalano, mentre aspettavamo Raul per poi incontrarci con dei suoi amici e andare a ballare...
!°Disco:New york
2°Disco:Arena....consiglio anche la discoteca Paloma se non erro in zona Universidad.
In giro sino alle 7:30 del mattino, ho pensato fosse ora di rientrare e poggiare le mie ossa in branda...
Xau a domani.

2 Ottobre 2004

Mi sono alzato alle 15:30, dopo che Raul mi ha chiesto per via di una festa di compleanno che si doveva fare in spiaggia nella costa brava, se preparavo della pasta condita in vegetariano, perchè c’erano persone che non mangiavano la carne...
Essendo apassionato di cucina, via hai fornelli...
Una stupenda maccarronata, con zucchine pomodorini al profumo di origano e basilico.
Caricato tutto in macchina, siamo arrivati in spiaggia, quattro Spagnoli, due Francesine, una coppia di Tedeschi, l’unico Italiano ero io:):).
Abbiamo lasciato la macchina su un parcheggio e loro hanno attraversato una strada a rischio di perdere la pellaccia e volevano o forse pensavano che io avessi fatto lo stesso, io dico, sarò anche un rincoglionito, ma non sono cosi scemo, non ci penso mica ad’attravesare una strada provinciale dove le macchine passano a palla, nel cuore della notte, in mezzo a una curva.......
Abbiamo preso nuovamente la macchina fatto inversione 200mt dopo sino ad arrivare alla strada parallela per poi scendere i gradoni che ci avrebbero portato giu per la spiaggia...
Una volta giu, abbiamo organizzato una sana cenetta, accompagnata da buon lambrusco, chiacchiere e risate, tutto con la sola luce delle stelle e della luna che non era piena...
Gli Spagnoli hanno fatto il bagno, pazzi c’era da cagarsi dal freddo, poi ci siamo incamminati veso Barcellona erano giale 4:00 del mattino, siamo anche stati fermati dalla polizia con tassativo controllo all’autista ((ALCOLLLLL))
Sono quasi morto:):)stanchino raffreddato è proprio ora di branda.
 

Diario Barcellona spiaggia 01
Diario Barcellona spiaggia 02
Diario Barcellona spiaggia 03
Diario Barcellona spiaggia 04

3 ottobre 2004


La Mattina l’ho passata a letto, visto l’ora del giorno prima, un pò di riposo male non fà.Esco di casa versole 13:30, per andare a mangiare qualcosina, sono a Rabal, la zona parallela alle Rambla, ho pranzato con 6,50€, l’inculata è stata nell’h2o 2,25€ una bottiglietta da mezzo Lt...
Ok le cose non vanno sempre bene:):)La fregatura è sempre alle porte.He he he he he!!!!
Mi sono immerso in metrò, che da la possibilità di prendere nella stessa entrata anche il treno, dalle Rambla ho preso la linea L7 per andare a vedere il museo della scienza Cosmo Caixa, lo consiglio, è immenso molto interessante, la cosa più interessante è che in questo periodo è aperto gratuitamente:):)La serata lo passata li...
Dopodichè a cenare, poche birrette, una chiacchierata con Andrea e Raul e poi nanna, anche perchè dovevo recuperare due nottate, il sonno notturno è impagabile....

Diario Barcellona cosmo caixa 01
Diario Barcellona cosmo caixa 02

4 Ottobre 2004


Come tutti i giorni la sveglia è prevista, per l’ora che ho voglia di alzarmi, doccia, il letto rigorosamente lo mollo così, penso sempre che la stanza venga riordinata da quell’inesistente donna delle pulizie. He He He!!!
Nella mia confusione mentale, alla fine sono andato al Carrefour, l’enorme centro commerciale di Glories, alla ricerca di un nuovo zainetto, quello invicta mi ha stancato, da classico turista Italiano, per questo di facile riconoscimento.
Il Carrefour è enorme, d’altronde come tutte le altre opere di Barcellona, ospita svariati negozi, dagli articoli sportivi, all’alimentare, bar, ristoranti, vendite immobiliari, e articoli per la casa...
Ma tra tutte le cose interessanti, non c’era un negozio di articoli da campeggioo da trekking, che era quello che stavo cercando...Dopo aver curiosato per alcune ore è arrivata l’ora di pranzo, ho scelto il ristorante orientale, menù del dia 5,95€, ho mangiato benissimo, il ristorante veramente accogliente e pulito, accompagnato da dolci sorrisi orientali...
Ma questi Asiatici , sono tutti così educati e gentili??Bisogna che mi rechi in Asia per constatarlo.Ristorante Oriental Glories, tel 0034-93-4860179 presso il Carrefour Glories.
 
Subito dopo saltato in Metrò, da Glories sono andato con la L1 a Urquinaona dove ho preso la L4 per Barceloneta, dove c’è il porto e dov è presente l’acquario, dicono sia uno dei più grandi d’Europa, acquistato il tiket per 13,00€ (che sangrata) direi che per uno come me che non ne ha mai visto, vale la pena di vederlo....è fatto bene ci sono diverse specie di pesci.
La cosa strana; dopo esser scritto ovunque e ripetutamente viene detto dalla direzione, il divieto di usare il flash, la maggior parte della gente lo ignora...
Pensavo, solo noi Italiani fossimo così bestie..evidentemente non è cosi, non siamo gli unici!!!

Diario Barcellona acquario 01
Diario Barcellona acquario 02

Le ore passano velocemente, uscito dallacquario subito dietro c’è un altro centro commerciale, mi reco dentro sperando di trovare quello che cercavo prima, mha niente da fare..
Sono hai piedi del porto, decido di mettermi a riposo sdraiato come la maggior parte della gente sul pavimento in leglio, è ora di chiudere gli occhi e ronfare un pochino...
Rimessomi in piedi dopo alcune ore di riposo e sopratutto ore di caldo sole per abbronzarmi un pochino, sono entrato in un internet point, per controllare l’ e-mail e altre cosette riguardo il mio prossimo viaggio..
Dopo di che, nell’attesa che l’ora passasse sono andato a bermi una birretta, circondato da vecchie Inglesi ho assistito all’ordine di una Clara, ossia una birra a metà riempita con aranciata...
Ma zio fà; come può rovinare una bevanda come la birra con l’aggiunta di una bevanda analcolica!!!Bho!!!Non lo concepisco!!!!
Uscito dal pub, ho notato da fuori una bettola gestita da due vecchi sclerotici, uno di loro un pochino sordo:):):) bevuto la birretta mi sono recato all’esterno del sexy shop delle Rambla dove avevo dato apuntamento ad Andrea per andare a cenare, nell’attesa ho dato un occhiata dentro, le solite cose, una folla esagerata di Marocchini.....Chi sa che cercavano:):):)
Arrivato Andrea, cervavamo un localino dove poter mangiare la Paella, sfortunatamente il locale consigliato era chiuso...
Visto la sfiga associata, siamo andati in un semplice baretto dove abbiamo mangiato e bevuto qualche birretta, giusto per conciliare il sonno...
Un giro alle Rambla, un tuffo in metrò, e via diritti a casa...quello che leggete lo scritto subito dopo aver messo piede in casa prima di andare a nanna...
Xau a domani.!!!!!

5 Ottobre 2004


La giornata non è delle migliori, infatti decido di rimanere un pochino più a lungo a letto, nel mentre attacco la lavatrice per ripulire un pò di abbigliamento che di solito ne porto veramente poco, anche perchè è da pazzi avere tanto peso sulle spalle...
Si è alzata anche Carol la Francesina, rimango a parlare con lei prima di uscire per Teutan, la zona dov è presente l’ufficio RyanAir per chiedere delle info per il biglietto di rientro per Girona...
Sbrigata questa comissione, mi porto con la L2 con cambio alla L1 per Plaza Catalunya ed entro al Corte Ingleis un piccolo centro commerciale di soli 10 Piani:):):) per visitarlo ho impiegato almeno tre ore tralasciando vari settori e visitando di corsa anche gli altri...
Sono seduto in Plaza Cataunya che scrivo un pochino e prendo il sole...Il riposo è santo!!!
Altro che riposare!!!Seduto al mio fianco c’è un vecchio alquanto viscido, camicia aperta, panzone all’aria, ogni volta, prima che gli si spenga la sigaretta ne accende un altra, penso sia scemo, poi ne traggo conclusione positiva e affermo che è scemo, come minimo non ha accendino e si conporta così per paura di non avere la sua dose quotidiana di nicotina...Comunque della sua dose ne sto facendo uso anche io visto che la correntina la porta dritta dritta a me, quindi per evitare l’azzuffo mi sono spostato sul prato vicino...
Una volta abattuta la stanchezza con il mio solito riposino pomeridiano, ho chiesto delle info, per acquistare l’ormai sudato zainetto, mi hanno consigliato e li sono andato:) nella (caje pontal del angel) un negozio apposito per montagna trekking articoli sportivi in genere, DECATHLON...
Vai e capiscili questi Spagnoli, uno lo pronuncia decallon, un altro decatlon..che mistura di catalano, castigliano.Va bhe ci sono arrivato comunque, è molto fornito ora devo decidermi se acquistare o meno:):) intanto sono seduto in (Plaza de la vila de Madrid), curiosi gli slogan di protesta contro i poco rispettosi di questa piazza.

Diario Barcellona Pipi 01
Diario Barcellona Pipi 02

Dopo essermi sgranchito le ossa sono rientrato al Decathlon e ho acquistato lo zainetto, è molto carino robusto è ben imbottito, ho gironzolato per bene constatando che il negozio è veramente fornito...
Si è fatta ora di cena, sono salito per le Rambla sino ad arrivare a Rambla Catalunya, dove per 9,20€ offrivano un Bufet compreso di bibita, gelato, caffè, potevo alzarmi tutte le volte che volevo sino ad eslpodere...
Certo i prezzi non sono quelli de Sud America, comunque non dobbiamo dimenticarci che siamo in Europa, Barcellona sui prezzi sa il fatto suo...
Quindi diciamo che la spesa per mangiare è da considerarla più che buona...Sono praticamente morto, e dopo aver fatto un giro al centro e guardato qualche spettacolo mi sono riportato nella via di casa per buttarmi a letto:):):)

6 Ottobre 2004

Ormai, visto che le cose che mi interessavano vedere le ho viste posso concedermi qualche ora di branda in più.
Dopo di che ho ritirato la mia biancheria stesa lavata il giorno prima, piegata per bene, e sono solo, dopo aver fatto questo, uscito di casa..
Mentre uscivo ho notato nella lavagna dei promemoria, che Carol aveva lasciato un messaggio, diceva che come sarebbe uscita da teatro avrebbe organizzato una cena, forse una cena di arrivederci, perchè partiva per qualche giorno in Francia per salutare la mamma che partiva in un isoletta del Sud America per lavorare...fa l’insegnante, ma secondo voi un Italiana a 52 anni partirebbe cosi all’avventura in Sud America??Bhe vedendo i miei genitori, manderebbero tutti a quel paese pur di non allontanarsi dalle proprie abitudini...He HE He!!!Viziati:)
Mangiato un Boccadillo nel baretto vicino a casa, mi sono tuffato senza maschera, pinne, boccale in metrò, non voglio essere ripetitivo, ma come pensate mi muova qui??
Esco in Passeig de Gracia per dirigermi a casa del vecchio amico Antoni Guadì, ovviamente scherzo su colui che ha contribuito al progetto della Sagrada Familia.
All’ingresso un munton di gente che attende il proprio turno per entrare nella casa di Guadì adebita a museo.

Diario Barcellona Casa Guadì 01
Diario Barcellona Casa Guadì 02

Nonostante avessi lo sconto, vi chiederete come ho fatto a procurarlo, chiunque facesse il giro con il bas turistico ha diritto ad un carnè di sconti per le maggiori attrazioni di Barcellona, ovviamente io non ho fatto il giro con il bus turistico,ma ho reperito il carnè da un amica che c’era stata l’estate prima!!!!Chi non si arrangia è perduto:):)
Comunque nonostante avessi gli sconti ho pagato per la visita dell’intero stabile 13,90€ Bella botta He He, siamo in Europa ragazzi paghiamo anche l’aria che respiriamo..
La casa è uno spettacolo, tutto ad archi, con forme a squame di pesce, con il tiket si ha diritto ad un apparecchio guida in lingua desiderata...
Io ho scelto il Giapponese semplice e comprensibile...Brincadeira!!!

Diario Barcellona Casa Guadì 03
Diario Barcellona Casa Guadì 04

Subito dopo mi sono recato ad un altra opera di Guadì, non sono entrato 1 per via della batteria della digitale scarica, il 2 motivo spronato dalla numerosa fila di curiosi.
Nel mentre mi sono seduto per scrivere qualcosa, accanto ad un Jappan, che disegnava la facciata di Guadì, sono rimasto impressionato, utilizzava come unità di misura la sua penna ad occhio chiuso si posizionava difronte allo stabile per poi forse riprodurre in una scala tutta sua il progetto...
Mha questi Japponesi, tutti strani:):):)

Sono all’ingresso della metrò Barrio Diagonal raggiunto a piedi da Passeig De Gracia, per dirigermi con la L3 a Plaza de Espanya per vedere il Poble Spanyol.
E’ veramente carino, sembra un piccolo paesino, con casette massimo di due piani, in pietra, con balconi in ferro battuto, il tutto tenuto ad opera d’arte..all’interno vari negozi d’artigianato, all’interno c’è anche il museo d’arte contemporanea, per chi avesse dei dubbi, all’interno ci sono diversi punti di ristoro, bar ecc...
Il silenzio del Poble mi fa sentire nell’epoca della sua piena attività vitale, ho fatto diverse foto, sino a stancare la mia povera digitale, non ne può più, è proprio a terra:):)

Diario Barcellona Poblo espanyol 01
Diario Barcellona Poblo espanyol 02

Subito fuori il Poblo Spanyol c’è la fermata dell’onibus, ops sorry Bas, prendo il n°50 che mi porta in Plaza Catalunya, dove ormai assuefatto come un drogato entro nel solito Internet point per un oretta:)
Rientro in metrò ormai è la mia prima casa, con la L1 arrivo per sfida a Clot una zona vicina a casa che mi ha incasinato una volta...per ripicca ci riprovo e per l’ennesima volta mi perdo, e se non decido di fermarmi a piedi arrivo in Andalusia, sud della Spagna:):)
Apro la cartina chiedo info, e come riferimento prendo il grosso palazzo in vetro, finalmente sono sotto di lui, ed entro al Carrefour per acquistare qualche bottiglia di vivo:):)Che alcolizzato:):)
Finalmente sono a casa, c’è Carol con un suo amico Catalano, parla sette lingue di cui il Portoghese Brasiliano che è la lingua dopo l’Italiano e il Sardo che parlo meglio!!!
Carol Prepara la cena, riso alla vegetariana mmmmmmmmm be converrà aspettare prima di esultare:):)
Intanto rientra Raul il 2° Catalano, ci sediamo a cenare, il riso è buono, ancora più buono accompagnato da sano vinello rosso.
Intanto è rientrata Paola la Toscana che per un mese ha mollato tutto è rientrata a casa a visitare familiari e amici, la serata si fa interessante si parla del più e del meno, e con sani vinelli finiamo la nottata alle 4:00 del mattino:):)
Agora estou cansado vou a dormir!!! Xau!!

Diario Barcellona Cena 01
Diario Barcellona Cena 02

 7 Ottobre 2004


Oggi è una di quelle giornate che non ho voglia di fare nulla, infatti, decido di stare un pò a letto, sino a quando Paola si fa sentire, parliamo un pochino mentre riordino il casino del giorno prima, lei fa il caffè che io non ho nelle abitudini...Sarò l’unico Italiano che non beve caffè???
Esco per andare a pranzare, in casa non avevo nulla da cucinare, faccio un salto al già conosciuto ristorante orientale per usufruire del bufet a 5,95€.
Sono ancora stanco penso che mi incamminerò in casa per rimettermi a letto e forse leggere un pochino e così finire la giornata...
Molti peneseranno che non si può rimanere in casa quando si è in vacanza, bene io non faccio vacanza faccio viaggio che sono cose ben distinte...
Sono rientrato a casa, Paola era difronte al Pc, seduto sul suo letto abbiamo parlato del più e del meno, sino a portarmi in camera e ronfare.
E’ dal primo mattino che ero svogliato non avendo voglia di fare nulla, e così sono rimasto:):)
Dopo qualche ora di branda siamo andati a fare la spesa visto che sia il frigo che la dispensa piangevano...
Paola la sera andava a Matarò un paesino vicino, Carol è partita in Francia alle 4:00 del mattino, Raul non era ancora rientrato da lavoro, Andrea idem era in un paese vicino per lavoro....Io??
Nell’attesa ho preparato la cena, pensando che forse sarei sceso al baretto sotto casa a tomar algo...Ma ancora la decisione era appesa ad un filo:):):)
Dopo aver cenato mi sono buttato a letto per riposare un pochino e aspettare che rientrasse Raul, entrambi non avevamo voglia di uscire..anche se poi abbiamo deciso di andare in un PUB e bere un po di sangria..Siamo andati in un grosso locale, abbiamo bevuto un Lt di sangria verso 1:30 abbiamo messo piede in casa, automaticamente in branda:):)
 
 
 8 Ottobre 2004


Come tutti i giorni mi sono alzato con molta calma, anche perchè non mi piace stressarmi di primo mattino, organizzatomi lo zaino giù per Aragò facendo un primo ingresso al Locutorio, una specie di internet point, ma più che altro basato su telefonate con tariffe convenienti per tutto il mondo, ed agevolare le persone che lavorano fuori e vogliono chiamare i propri cari senza spendere cifre assurde...
Da Encants con la metrò sono andato a Passeig de Gracia per entrare a vedere la pedreira, anche questa volta una fila esagerata, nel mentre si avvicinarono due ragazze di Torino, anche loro in giro per la Spagna, da poco arrivate a Barcellona, volevano visitarla a piedi, senza utilizzare mezzi pubblici... (Che pazze) forse non si rendono conto di cosa significhi muoversi a piedi...(è enorme) va bhe dico io se ne accorgeranno da sole...
Scappo da Passeig de Gracia con la L4 per andare al Parc Guell sempre di Guadì, certo che ne ha fatto di cose Tziu Guadì...L’ingresso fortunatamente è gratuito, il parco è veramente bello, come al solito un munton di gente.
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Diario Barcellona Parc guel 01
Diario Barcellona Parc guel 02

Prima di incamminarmi per l’uscita della metrò che dista un pochino a piedi, decido di sedermi e scrivere un pochino..mai l’avessi fatto solo l’indomani mi sono accorto di aver perso la mia scheda omnitel del telefonino con tutti i numeri, molti sapevo già non sarei più riuscito a recuperarli...che sfiga:(:(
Dopo una lunga camminata arrivo in metrò subito dopo in casa, sembro uno zingaro e di quelli messi molto male, barbona lunga, pantaloni sporchi le scarpe peggio, sto iniziando a pensare all’America latina che è meglio andare in giro in condizioni pessime per evitare un continuo assalto di meninos que perguntano dinhero..
Penso che ora non sia il momento nel il luogo, quindi rientro a ripristinarmi...Dopo essermi scrostato per bene, riesco in giro, ho un appuntamento con Andrea per mangiare la tanto attesa paella...
Direi buona, ci hanno consilgiato bene, comunque si fanno pagare hehehe qui non siamo ne in Asia ne in Sud America..
Siamo in giro per procurare un localino carino, siamo a Nubaa non c’è tanta gente, cambiamo locale, siamo all’Harlem c/contessade Sobradiel 8 musica dal vivo, un gruppo che suona musica Brasiliana, sembro gia a casa :):):) ho conosciuto una Carioca ossia una ragazza di Rio de Janeiro, poi mi sono avvicinato e conosciuto due Bahiani di Salvador, molto simpatici, socievoli, è assurdo quanto sono diversi gli Spagnoli 10.0000 volte migliori i Brasiliani non sono paragonabili a nessun altro popolo...Ovviamente parere personale...
Nel mentre sono arrivati Raul e un altro amico Francese dopo svariate birrette accompagnate da samba e pagode si è fatta l’ora di rientrare a casa, sono le 4:00 Xauuu.

9 Ottobre 2004

L’intera mattinata lo passata a descansare in casa anche perchè il venerdì ho fatto da cattivo..
Sono uscito nel tardo pomeriggio e dopo aver incontrato Andrea, ho acquistato un po di roba da regalare giù in patria, ricaricato la scheda Spagnola, una tappa all’Hard rock Cafè, molto bello curato...dopodichè siamo andati a cenare alla Braseria EL GloP caie 21 Tel 933187575, ho mangiato veramente bene e non ho speso un’esagerazione, dopo aver cenato abbiamo fatto tappa alla fonte magica sapevo che il fine settimana si teneva uno spettacolo...ma sfortunatamente, l’inverno iniziava alle 19:00 sino alle 21:00 e io essendomi recato dopo le 22:30 non ho potuto vederlo:(:(:(Sempre molto fortunato.

Diario Barcellona Rock cafè 01
Diario Barcellona Rock cafè 02

Scesi in impicchiata verso la movida Spagnola siamo entrati in un Pub subito a destra dell’ingresso del museo delle cere, dove abbiamo conosciuto tre Finlandesi, un tipo di New York, abbiamo fatto conoscenza tra una birra e l’altra, con varie chiacchiere...io non ho potuto contribbuire al discorso perchè non parlo Inglese come la maggior parte degli Italiani (CHE BESTIA) comunque non sto qui a raccontare particolari, mi sono trovato solo con due delle tre Finlandesi 1 Borraccia che per 77 volte mi ha chiesto che mi era successo, perchè avevo la stampella, dopo averle detto per 77 volte che avevo, ha cambiato domanda, stressandomi sino alla nausea se andavo per Plaza Catalunya e l’avrei accompagnata perchè non sapeva dov’era...Non vi dico oltre che essere sbronza e stressante, sembrava una motozappa ecco il perchè della mia poca pazienza:):):)(La vita...tutte a me..)
Fortunatamente in strada ho incontrato Antuan e Eloise i due Francesini conosciuti in precedenza, erano con due Argentini e una Portoghese...abbiamo prolungato il rientro dopo essere entrati in un Pub sino alle 5:00 del mattino, per poi rientrare a casa a descansare...Xauuu boa noite..

10 Ottobre 2004

Dal momento che il sabato notte si è fatta domenica mattina, non potevo essere pimpante dal primo mattino, infatti la sveglia biologica si è fatta sentire alle 13:00, dopo aver pranzato abbiamo riordinato il piso perchè iniziava ad arrivare della gente per vedere la stanza che Carol lasciava...sembrava la selezione del grande fratello, questo non mi piace, questo è associale, questo può andare, questo meno...sino a tarda sera il solito tram tram di gente..
Dopo aver passato la serata a selezionare gente, abbiamo deciso di andare a cenare tutti insieme al ristorante Sirio/Libanese DAHABI proprio difronte al’uscita della metrò di Universidad 1 Tel +34-934514339 non avevo mai mangiato Libanese direi buono e non caro...
Usciti dal ristorante ci siamo separati, io sono rimasto con Paola e Andrea, arrivati in Plaza del Museo D’arte contemporanea, ho acquistato poche birrette da un marocchino...un gruppo giocava ad uno strano gioco simile al footbal, un altro gruppo suonava strumenti musicali, con balletti come coreografia, qualche skate che gironzolava per la piazza, sino all’arrivo degli sbirri cha hanno fatto azzittire i suonatori...(Gli sbirri sono uguali ovunque, che rompi palle)
Stavamo quasi per rientrare a casa quando è arrivato Raul e siamo andati a giocare a biliardino in un baretto dove ci aspettavano degli amici di Raul che io gia conoscevo da una serata nella movida Spagnola...Che strano il biliardino!!!Giocatori enormi in ferro, pesavano un Munton!!!
Si sono fatte le 3:00 ora di rientrare....

Diario Barcellona biliardino 01
Diario Barcellona biliardino 02

11 Ottobre 2004

Ormai si avvicina il giorno di rientrare in patria, le ultime giornate le ho passate a cazzeggiare, visto che il primo periodo mi sono sbattuto da bestia, spulciando per bene quello che mi interessava di Barcellona...a pranzo ho deciso di rimanere leggero un insalatina, per poi uscire a comprare dei salumi da portare a casa insieme al vino...Mentre scrivo cio che leggete aziono la lavatrice con la scusa risparmio le forze della mia mamma hehehehe!!!Anche se domani mattina parto l’umore è buono, ho delle cose da sbrigarmi in Italia, e se tutto è ok tra un mese parto per il viaggio in America Latina..Vc tem uma boa sorte!!! Direbbe un Brasiliano!!
Nel pomeriggio sono uscito a fare delle compere, dicendole a Paola che sarei rientrato subito..Mha niente da fare mi sono trattenuto qualche oretta al centro per impressionare nella pellicola mentale quelle cose di Barcellona che nel mio rientro mi sarebbero mancate..
Intanto Paola era in casa che preparava la cena di arrivederci in mio onore..
Cara Paola ne sai he!!!
La sera in casa c’era un munton di gente per salutarmi, a parte i conquilini Andrea, Raul, Paola, Carol rientrata dalla Francia, C’era anche Ana la Portoghese, Antoine e Heloise i due Francesini, in Fine Alessandra un infiltrata che al momento si trovava in casa perchè voleva prendere in affitto la stanza che Carol lasciava...Non potevo dimenticare Dario l’Argentino d’Argentina così lo chiamavo io...
Grande festa sino alle 5:00 del mattino per scolare quelle ultime bottiglie di vino, degustando la cena che paola aveva fatto in mio onore...

Diario Barcellona cena partenza 01
Diario Barcellona cena partenza 02

12 Ottobre 2004

Sono di rientro nell’amata isola con zainoni in spalla il coraçao in lacrime..come tutti i viaggi l’ultimo giorno è sempre quello più brutto...Va bhe è la vita:):)
Aspetto il pulman che da Barcellona mi porti a Girona per poi salire sull’aereo e rientrare in Sardegna..
Nel mentre faccio conoscenza di 3 signore Polacche di Varsavia che avevo sentito parlare in pulman..Sfoggio il mio Polacco, per sentirmi dire che lo parlavo bene:):):)Bhe non che lo parli bene, ma quello che dico almeno è prununciato perfettamente:)
Bhe siamo arrivati a casa ci sentiamo al prossimo viaggio xauuuuuuuuuu fatene anche voi però se no che faccio scrivo solo io!!!!

Diario Barcellona arrivo in sardegna 01