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23-11-2012 PARTENZA PER TABATINGA

L’ idea di andare via da Manaus è sempre più pressante nella mia testa e nei miei piedi che fremono solo al pensiero di rimettermi in viaggio, detto fatto, questa volta sono più esperto e visto che il viaggio sino a Tabatinga è molto più lungo prima di acquistare il biglietto, mi faccio un salto al porto per vedere che tipo di imbarcazioni fanno la tratta da Manaus a Tabatinga, via fluviale per il Rio Amazonas.
A Manaus fa caldo come sempre, quasi una stufa, dai 35° ai 38° con un umidità del 80% 90%, dall‘ ostello che è a due passi, faccio un salto al Porto di Manaus, si di Manaus perche Manaus stessa ha più porti, ha  anche quello Fluttuante, col sudore che mi cola per il corpo, arrivo al porto, in lontananza, vedo dei cartelli pubblicitari dove le agenzie stesse propongono l’ imbarcazione che parte nei vari giorni della settimana, mi accingo e chiedo il prezzo, la barca che parte sabato mi costa 350 reais con colazione, pranzo, e cena incluso, se parto il giovedì questo importo si abbassa a 300 reais, ma valutando che è venerdi, rimanere sino a giovedi, mi costerebbe comunque di più, quindi opto per partire il giorno 24 che è sabato, con la N/M GM Oliveira.
Prima di acquistare il biglietto, scendo al porto di partenza e chiedo dove è attraccata la GM Oliveira per dare un occhiata e vedere lo suo stato di conservazione, la barca è bella, i bagni sono in grazia di Dio, ovviamente semplice niente di particolare, ma è nuova, solo 4 anni di vita, la cucina è separata e condizionata.
Mi piace, torno su del porto per acquistare il biglietto, provo a negoziare con i venditori presenti in strada, ma niente, l’ importo è quello, e da li non si muove, quindi spendere per spendere, mi reco all’ agenzia stessa, pensando, se devo reclamare qualcosa almeno so a chi rivolgermi, mentre con i venditori di strada che montano un banchetto e  un insegna volante, non c’è da fare affidamento.
Acquisto il biglietto e il 24-11-2012 parto
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24-11-2012 PARTENZA.

Come un lupo di mare, riscendo al porto con 4 ore di anticipo, giusto per scegliere un posticino più tranquillo dove montare la mia amaca, l’ equipaggio lavora senza tregua per far partire la barca in orario, la carga, viene disposta al piano inferiore, e i vari passeggeri divisi nei due piani superiori.
Monto l’ amaca, tranquillo come un grillo e attendo la partenza della MG Oliveira.
Mentre nelle barche precedenti, dall’ ultimo piano della barca si sentiva della musica a palla, in questa tutto tace, anche la presenza di giovani è inferiore alle precedenti, dopo scopro, che nella mg Oliveira è proibito vendere alcolici e acquistarli e portarli su in barca, questa è una regola dettata dal proprietario, dicendo, sono cattolico e non bevo..
Va bè contento tu, contenti tutti..
Intanto la barca parte, e ci lasciamo alle spalle Manaus, a circa 40 minuti di navigazione verso Tabatinga incontriamo l’ incontro del Rio Solimoes con il Rio Negro, due fiumi che si incontrano e non si mischiano, il Rio Negro è completamente nero, mentre il Rio Solimoes è verdognolo forse meglio dire marroncino, e per via di densità  differenti, velocità , temperatura, questi due fiumi scorrono insieme ma non si mischiano, quindi la visione ottica è quella di vedere un fiume di cioccolata percorrere insieme a un fiume di latte, tanto sono diversi tra di loro.

RIO-AMAZONAS5

Vicino alla mia amaca c‘è una signora di Rio Grande do Sul, fa la missionaria da tantissimi anni, in una comunità indigena Cicuna, presente nel Rio Amazonas come tante altre comunità, dall’ inizio del viaggio sino all’ arrivo a Tabatinga, mi ha praticamente letto la bibbia 329 volte, io che sonnecchio, facendole capire che sono ubriaco a furia di sentirla leggere e lei imperterrita, che continua spiegandomi tutto per filo e per segno..
Ovviamente mi ricordo tutto, e penso che al mio rientro in Italia, farò una nuova traduzione..  :)
Una cosa le ho chiesto, di leggermi il verso 53, 4 e 5 di Isaia, lo stesso che la signora che mi ha fatto avere il biglietto da Santarem a Manaus gratis mi leggeva mente mi toccava l’ angioma che ho sul viso.
Ve lo riporto:

Verso 4, Verdadeiramente ele tomou sobre si as nossas enfermidades e as nossas   dores levou sobre si; e nos o reputavamos por aflito ferido de Deus, e oprimido.

Verso 5, Mas ele foi ferido por causa das nossas iniquidades; o castigo que nos traz a paz estava sobre ele, e pelas suas pisaduras fomos sarados.
Io nuovamente Amen, sa zia Amen..
Commo zia me, lassaemi pasare chi so mortu..

Oltre la zia, conosco un ragazzo di Rio de Janeiro, che ha mollato tutto per vivere a San Antonio do Iça, una comunidade indigena nel Rio Amazonas, e con lui, per l’ intera attraversata durata 6 giorni invece che 5 che mi avevano detto in agenzia, mi sono fatto una cultura su di loro.
Siamo quasi arrivati a Tabatinga, l’ ultima tappa prima di Tabatinga è Benjamin, dove la presenza di Peruviani lascia intendere che siamo arrivati quasi alla tripla frontiera.

BENJAIMIN

Infatti dopo un ora e mezza di navigazione da Benjamin arriviamo a Tabatinga.
Da Tabatinga, prendo un moto taxi che per 2 reais mi fa capire che io a Tabatinga non ci faccio niente, quindi ne aggiungo altri 2 e mi faccio portare a Leticia, Leticia è una città  di frontiera Colombiana, che si affaccia al triangolo con Brasile e Perù.
Decido di fermarmi a Leticia, perchè  molto più tranquillo rispetto a Tabatinga, molto più organizzato e  pulito, e da qui faccio spola a Santa Rosa Perù¹, dove prenderò forse la penultima barca nel Rio Amazonas, diretta per Iquitos.
Ho il tempo di bermi una birra in ogni frontiera, Tabatinga Leticia, sono raggiungibili per via stradale, mentre Santa Rosa la si raggiunge solamente in Barca, sono numerosissime le persone che fanno questa tratta, per soli 3 reais, ma è anche vero che ci vogliono meno di 3 minuti per arrivare a Santa Rosa.

00-TRIPLA-FRONTIERA piccola

Pensavo di aver trovato un posticino per rilassarmi qualche giorno, invece, niente, qui corro più di altre località.
Tutto è subordinato, alla mobilità  fluviale, e in base ai giorni le barche partono per varie località.
Qui avrei delle opzioni di viaggio, sono nella tripla frontiera, Brasile Tabatinga, Perù Santa Rosa, Colombia Leticia, da Tabatinga potrei riprendere la barca e tornare a Manaus, ma non ha senso, cosa ci sono venuto a fare qui, da Leticia, potrei prendere un volo per Bogotà , ma volare è per tutti, e io non voglio volare, da Santa Rosa, ho l’ opzione di andare a Iquitos in barca, due barche quella lenta, che navigando contro corrente impiega almeno 5gg ma altri dicono di più oppure quella rapida 12 ore.
La cosa mi intriga e non poco, la testa è già  in volo, anzi in navigazione, vado a chiedere un pochino come funziona la cosa, intanto devo obbligatoriamente fare l’ uscita del paese e l’ ingresso in un altro, visto che l’ dea è di proseguire per il Perù, quindi di buona lena via in Polizia Federale a Tabatinga, passaporto ok, il foglietto che le hanno dato in aereo??
L‘ ho dimenticato in alloggio, ok, quindi non posso fare nulla, mi dice il funzionario, mi porti il passaporto col foglio di ingresso, e le faccio l’ uscita dal paese!!
Come al solito mi dimentico qualcosa, meno male che è vicino!!
Ritorno in alloggio a Leticia che viene divisa da Tabatinga da una sola strada, prendo il foglio, passaporto e ritorno in Polizia Federale, in 10 minuti, ritirano il foglio, mettono il timbro di uscita e mi spediscono a Santa Rosa per fare l’ ingresso in Perù
Per arrivare a Santa Rosa, c’è il fiume di mezzo, quindi dal porticciolo, non immaginatevi un porticciolo stile Costa Smeralda, ma questo:

SANTA-ROSA-PERU-00

Salto sulla prima zattera motorizzata Honda, e in pochi minuti sono a santa Rosa.
Santa Rosa rispetto a Tabatinga e Leticia, è un paesino cresciuto sul fiume, non c’è asfalto, ne macchine, qualche moto carrozzella che si guadagna da vivere col trasporto persone dal porto al paesino.
Le case, sono tutte in legno costruite a un mt dal suolo perche quando sale il livello del fiume, si rischia di avere l’ acqua in casa, il paesino è tranquillo, nessuna forma di violenza o pericolo, i bambini giocano in strada come in passato facevamo noi, qualche anziano, qualcuno si fa fotografare, i bambini curiosi guardano la macchina fotografica come se fosse, bho, non saprei descriverlo, la povertà è predominante, tutto è fatto in economia, il poco che c’è è in uno stato che evidenzia una povertà esagerata.

SANTA-ROSA-PERU-01
SANTA-ROSA-PERU-02

Percorro, sino ad arrivare all’ ufficio, per fare l’ ingresso in Perù timbrando il passaporto.
Anche qui, pochi minuti e via, di rientro verso Leticia.
Prima di rientrare acquisto il biglietto per Iquitos, ora posso rilassarmi e godermi la tripla frontiera.
Praticamente il mio viaggio in Brasile è finito, teoricamente ancora no, sino a quando non vado via dalla tripla frontiera, metto piede ogni giorno, ho iniziato il viaggio il 15 ottobre e per arrivare qui, ho impiegato 45 giorni, un mese e mezzo, tra le coste Brasiliane, l‘ attraversata del Rio Amazonas, portata a termine da Belem a Tabatinga, relax in cascate, feste, concerti e via dicendo.
Ora un nuovo viaggio, una nuova avventura, una nuova lingua, quello che ancora è simile, è percorrere il percorribile del Rio Amazonas sino a Yurimaguas.
Mappa inizio viaggio in Brasile.

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Mappa inizio viaggio in Brasile

Attraversata del Rio Amazonas da Belem a Tabatinga

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