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24-12-2012 CAJAMARCA

A Cajamarca, passerò il Natale e sicuramente qualche giorno in più visto le varie bellezze naturali che questa città offre.
Mi cerco un alloggio, i primi sono cari per le mie tasche, ma comunque economici per chi ha 15 giorni a disposizione per l’ intero viaggio, io che sono in giro da quasi 3 mesi devo tagliare e tagliare se no rischio che il mio rientro venga sponsorizzato “ A contu e Console “
A circa 1 quadra dalla Plaza Das Armas, trovo un alloggio adatto alle mie tasche e inizio la mia avventura Cajamarchina.
Siamo in piena Vigilia di Natale, non conosco nessuno, il tempo non è dei migliori, penso che se vige la legge per tutti i paesi ” Natale con i tuoi, anno nuovo con chi vuoi “ posso immaginarmi che la passerò solo come un cane.
Non mi creo problemi, anche perchè ho sempre viaggiato solo e certo non mi metterà  malumore una giornata comune come il Natale.
Vogliamo parlare del mio Natale??
Ok!!
Comune come le altre giornate, cena da solo a parlare con una bottiglia di birra Cristal, rigorosamente calda.
Come calda!!
Qui le bibite le servono a temperatura ambiente, quindi calda.
Bella cagata!!
Fippo gai a desizzu de una birra frisca e itte m’ accatto adainnantis??
Un’ ampulla buddia che su pissiu!!!
Torrande a su contu inoche est gai e no appo a esser deo a mudare sas cosasa!!
Cenetta a lume di neon in un ristorante ovviamente economico al lato della Plaza das Armas, una minestra messa al frullatore di asparagi con aggiunta di ajì, costo 2,70€  chiamata crema wow, solamente perche frullata.
Bistecca di vitella, con insalata e patate fritte, costo 3,65€ una bottiglia di birra calda Cristal costo 1,51€ Totale 7,86€ posso dire una fortuna!!!
Visto che solitamente cerco il menù dello zingaro, possibilmente al mercato che mi costa 1,81€.
Ma oggi è la vigilia di Natale, non posso sempre fare il pezzente, oje est sa die zusta pro gastare!!!
Il dopo cena, in piazza, a vedere tutti i presenti che si fanno gli auguri, i bambini che giocano nei giardini con fili illuminati che rappresentano babbo natale, le renne, e altri personaggi attinenti al Natale.
Qualche povera campesina che non riesce a passare la giornata e chiede l’ elemosina, sino a che il tempo non guasta la festa a tutti, diluvio, come d’ altronde tutti i giorni e via in alloggio.
Questo è stato il mio umile Natale, una delle feste che odio di più insieme all’ anno nuovo, dove tutti si sentono obbligati a fare qualcosa, invece io dall’ altra parte del mondo a pensarla sempre uguale.
Tutti si sbattono per fare qualcosa, io me ne frego e la passo come un giorno comune..
E così è stato.
Delusi??
Contenti?
La cosa non vi tocca!!!
A piachere brostu!!

Cajamarca è una tranquilla cittadina a circa 3000mt di altitudine, a differenza delle altre località visitate, qui la gente è meno socievole, raramente si trova qualcuno che ti saluta in strada, mentre quello che ho notato sono le varie persone povere, che chiedono l’ elemosina in piazza, vicino alla chiesa e in altre zone della città , cosa che nemmeno a Iquitos avevo notato.
Però una delle cose belle di questa città , si vedono le persone indossare, stupendi cappelli tipici della zona, utilizzati prevalentemente dalle donne.

00-CAJAMARCA

Qui, come a Leymebamba l’ intenzione era trovare qualcuno che mi mostrasse, la loro cultura lattiero casearia, ma a Cajamarca le cose non sono andate come a Leymebamba.

01-CAJAMARCA

Qui ci sono diversi caseifici, sono a livello industriale, quindi per accederci dovevo presentare una domanda, che doveva essere presa in considerazione dal capo di produzione, dovevo procurare l’ abbigliamento, e tante altre burocrazie che mi hanno portato a desistere!!

Per via delle feste, anche le varie escursioni tours sono fermi.
Ma io che non sono nato ieri, ma quasi avantieri, noto che in giro per Cajamarca ci sono diverse van che vanno per Otuzco, per Bagnos ecc..
Cosa ci sarà da queste parti??
La prima cosa che faccio dopo aver adocchiato la mia van con scritta Otuzco è; lanciargli una voce.
Mi notano aprono e via dentro, in pochi minuti si riempie stile camion trasporto animali, direzione Otuzco, costo del biglietto 1 sol.
La cosa bella del Perù è che non esistono fermate, dove vuoi puoi salire sopra il primo autobus, van, macchine normali che trasportano persone e vai dove vuoi, senza dover raggiungere un’ ipotetica fermata e chiedere a mille persone dove va, quando passa ecc..
Intanto in pochi minuti arrivo a Otuzco, una piccola cittadina a soli 8 km da Cajamarca, dove vi è un’ antichissima necropoli:
Si tratta di una vasta parete naturale (una parete in pietra) per chi non l’ avesse capito, con una serie di escavazioni che da lontano danno l’ impressione di essere tante finestrelle.
Infatti sono denominate Ventanillas de Otuzco.
Sono parte di un antico cimitero della cultura pre-inca e gli esperti hanno dimostrato che era un importantissimo luogo di culto degli antenati, i cui resti erano riesumati dai loro sepolcri originali ed introdotti in queste finestrelle scavate nella roccia.
Si dice che in queste finestrelle, venivano sepolti i nobili, ma non è dimostrabile dopo quanti anni venivano riesumati dai loro sepolcri originali per essere inseriti in forma di ossa in queste finestrelle.
Ingresso del sito archeologico 5 soles.

00-OTUZCO
02-OTUZCO

Da Otuzco, stesso procedimento, van e per 1 sol nuovamente a Cajamarca.
Da Cajamarca stesso sistema, adocchio la van con scritta Bagnos e via nuovamente ammassati, per 0,80 sol arrivo a Bagnos.
Bagnos è¨ una cittadina a circa 6km da Cajamarca, dove ci sono le sorgenti di acque termali, dove secondo la tradizione Atahualpa stava riposando, dopo le fatiche imposte dalla guerra con Huascar (fratello dell’ imperatore) e dove arrivarono gli spagnoli.
Si tratta senza dubbio di un luogo privilegiato data la varietà  minerale delle sue acque sulfuree la cui temperatura è di circa 70° e aiutano a curare stress e altri disturbi come affezioni alle ossa e altro..
Presso i “ Bagni dell’ Inca “ si conservano pressochè intatte le pozze originali ed i canali di pietra costruiti durante il periodo del Tawantinsuyo.

00-BAGNOS-DELLINCA

Faccio rientro a Cajamarca e mi preparo per un’ altra escursione, ma questa sono impossibilitato a farla in forma fai da te, e prenoto tramite un tour, alla volta di Cumbemayo.
Col mio precedente sistema ho risparmiato circa 15 soles a escursione, quindi 30soles..
Non poco; se conto che un pasto mi costa 6-7soles... dipende dal locale.

Cumbemayo si trova a circa 20km da Cajamarca a 3500mt di altitudine, qui troviamo il complesso archeologico dove la più alta tecnologia idraulica degli antichi abitanti, e l’ azione del tempo sulla natura si combinano splendidamente.
nfatti una delle principali attrattive di questo sito, che significa in lingua Quechua “ fiume sottile “ è appunto, l’ antichissimo acquedotto scavato nella roccia costruito ai fini di indirizzare l’ acqua verso le campagne limitrofe.
In questa zona notiamo anche il santuario, un immenso promontorio che sembra quasi una testa umana, nel quale è presente una grotta con dei graffitti.

04-CUMBEMAYO

Nei paraggi sorgono enormi formazioni geologiche che gli agenti atmosferici hanno scolpito durante i millenni creando forme antropomorfe dalle incredibili fattezze, sembrano come dei monaci in processione, per questo motivo la foresta di pietra naturale è conosciuta con il nome di Frailones, grandi frati.

00-CUMBEMAYO
03-CUMBEMAYO

Decido di lasciare Cajamarca e ritornare verso la costa, quindi al caldo, sicuramente insopportabile.
Con la compagnia Dias acquisto per 55 soles il biglietto, partenza alle 22:30 arrivo previsto verso le 7:00 del mattino del giorno 29 dicembre.
L’ anno nuovo è alle porte e quello vecchio negli ultimi mesi l’ ho passato egregiamente, in viaggio da circa 3 mesi.
Che voler di più?
Niente di più, chi riesce ad accontentarsi del poco sta sempre meglio di chi non si accontenta per niente!!
Ma và , che filosofo!!!
IL giorno fatidico è arrivato, arrivo sempre in anticipo alla fermata dell’ autobus, qui, un pò di casino perchè ne parte uno alle 22:15, temo che con la loro confusione e la loro forma disorganizzata di fare le cose il mio zaino venga perso, e siccome dentro lo zaino c’è la mia vita degli ultimi 3 mesi, mi urterebbe alquanto!!!
I bagagli passano attraverso una sorta di check-in, mai visto qui in Perù e senza l’ occhio del padrone vengono caricati sull’ autobus in partenza, ma visto che ne parte come già detto uno 15 minuti prima del mio, temo che si perda qualcosa..
Visto che non sono nato ieri, che faccio, aspetto che l’ autobus delle 22:15 parta e intanto salgo su quello delle 22:30 che è subito dietro, e con occhio vigile guardo il mio zaino che venga caricato!!
Grazie a Dio, nessun problema, dal finestrino ho pieno controllo dei bagagli e subito dopo vedo che il mio 92lt è nel ripostiglio..
Si parte, niente di entusiasmante, è notte e non posso dire che il paesaggio è stato stupendo..
Arriviamo a Piura!!

Segue diario Piura verso la costa del pacifico

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