03-10-2006 PARTENZA SUD AMERICA BRASILE
9 04 200703-10-2006 PARTENZA PER IL BRASILE
Acorda amor
eu tive um pasadelo agora
Sonhei que tinha gente la fora
batendo o portao, que afliçao..
No tranquilli, non sto dando i numeri, non pensate che il diario venga scritto interamente in Portoghese, ma ho voluto prendere una citazione del noto Chico Buarque, rispecchiando il mio risveglio, e il mio animo, in occasione di qualcosa di importante..
Cosa sara di cosi importante: da avere un sonno disturbato dall ansia, turbato, da pensare che li fuori ci fosse qualcuno bussando alla porta, utilizzando in fine come esclamazione:
Que afliçao!!!
E’ sentire cosi vicino l ora della partenza che mi ha portato ad avere una notte insonne, la sveglia alle 3:00,(Piena notte) il timore di perdere il pulman diretto all aereoporto, avere qualche intoppo, gia riscontrato nel viaggio precedente, le solite menate che appaiono sempre difronte a qualcosa di importante..
Finalmente è arrivato, quel tanto atteso ritorno in Sud America, quel viaggio iniziato il 17 novembre 2004 interrotto il 23 marzo 2005 per causa di forza maggiore…
Ma ora e cosi vicino, lo sento ormai scorrere nelle mie vene, sono a Madrid per scalo, gia sento il profumo di quella terra cosi lontana, quell odore di frizione, o di freni sollecitati che impregna le strade, quel caldo torrido che surriscalda la citta emanando un profumo unico, quelle lunghe spiaggie ricoperte di allegria e colori, quelle facce allegre che ti mettono il buon umore, quelle strette e buie viuzze con occhi indiscreti che subito ti fanno pensare ad un assalto, quei profumi di cucina che impregnano il lungo mare, e si, questo è quanto sento scorrere nelle mie vene!!
Brasil to chegando!!
Sono gia in alto cielo, scambio chiacchiere con tutti, pochissima gente, tutti Brasiliani, le ultime ore di volo le passo con una Uruguaya, e cosi ammortizzo quell interminabile viaggio, dopo 9 ore di volo arriviamo a Salvador, riesco anche a trovare (Uma Carona=Passaggio) per l ormai collaudato ostello..
25 ore in piedi, non è il caso di uscire, vado a nanna!!
Valeo, atè amanha!!
Le giornate passano velocemente, e arrivano anche i primi merdolini, nemmeno dopo essermi imbottito di vaccini sono riuscito a bloccare i soliti problemi di stomaco che mi affliggono ogni volta dutante i miei viaggi!!
Passera???
Bho spero:):)
Di primo mattino preparo lo zainetto, e con Iolanda una amichetta di vecchia data, decidiamo di andare a Praia do Forte..
Gia mi metto in moto, da Barra prendo l onibus per Sao Cristovao, dove prenderò quello che mi porterà a Praia do Forte, siamo sotto il sole cuocente, immersi tra venditori di bibite, caramelle, castagne, frutta e l immancabile Acaraje che si diluisce nell aria, aspettando quel maledetto pulman, 3 ore li a surriscaldarmi la testa..sono arrivato a pensare che si fosse capottato!!
Nell attesa ho assistito ad una cosa per noi Europei um pò insolita, la corsa di mamma e figlio verso la porta di entrata dell onibus, sino a qui tutto normale, qui per achiappare l onibus bisogna fare le corse perche le staccate sono sempre al limite..
Mamma e figlio a voci, l onibus si ferma li difronte a me, e come missili vedo volare 3 pietre contro il bigliettaio dell onibus, lui scende con il viso sanguinante, si attacca alla signora prendendola a pugni e calci, tirandola a destra e a sinistra nel catrame per staccarsela di dosso..
Ho anche pensato di separarli, perche poco abbituato a vedere un ragazzo che mena una signora, ma nella stessa velocita ho pensato che fosse meglio farmi gli affari miei per evitare qualche pietrata in faccia..
Porra!!, sono fuori di testa!!!
Dopo che la gente li ha separati ho iniziato a capire il motivo di questa ira, a sentire la signora il biglettaio ha schiafeggiato il bambino senza nessun motivo, ma a me da a pensare visto che questi bambini li conosco abbastanza bene, il motorista avrà sicuramente avuto i suoi buoni motivi…quindi sono corsi da lui prendendolo a pietre per vendicarsi, ripetendo piu volte che se in quel momento avesse avuto un coltello glielo avrebbe conficato nelle spalle…
Che dolce signora:):)
A me la tipa e sembrata rincoglionita del tutto!!!
Quindi se venite in Brasile non picchiate i bambini, nonostante molti siano veramente pesanti, potete incombere in scene di questo tipo:):)
E le pietre fanno male:):)
Dopo questa scena teatrale, finalmente e arrivato il nostro pulman, dopo varie fermate arriviamo a Praia do Forte, in occasione del nostro arrivo ((CRASA)) c’è uno show di capoeira, diversi gruppi musicali, ovviamente balli in piazza!!
No!! no!! niente ballu tundu o passu torrau, solamente Samba ballata da tutti, dai bambini hai piu vecchi..
Ritorno a Salvador, questa volta senza assistere a scene violente, preparo lo zaino, lunedi mattina inizia la discesa libera per il Sud di Bahia, questi giorni mi sono serviti per salutare delle conoscienze di vecchia data e per iniziare ad abbituare il mio stomaco…
Tà bom, atè logo xau xau!!
09-10-06 PARTENZA PER BOIPEBA.
Ribeira!!
Si e l onibus che sto aspettando, quell onibus che è in enorme ritardo..
Piove a dirotto, nonostante la temperatura sia sui 28 gradi, io con 12kg sulle spalle che sudo come un cane nell attesa che l onibus arrivi per portarmi alla fermata Sao Joquin, dove prenderò il ferry boat diretto per Bom Despacio..
Dopo tanto penare, arriva l onibus, salgo su e per 1,60 reais arrivo alla fermata difronte al pontile, non ha nessuna intenzione di smettere di piovere, con passo da pantera rosa entro e acquisto il bilglietto per 3,10 reais meno di 40 minuti arrivo a Bom Despacio!!
Una volta arrivato a Bom despacio acquisto per 10 real l onibus per Valença!!
A valença non c’è nessuna concidenza per Boipeba, ne per via terra ne per via mare,sia l onibus che la barca sono gia andati via..
Quindi non mi resta che trovare un alloggio e passare qui la notte..
Messo piede fuori dall onibus, ecco che si presentano i primi marpioni, chi offre la propria manodopera per prendere lo zaino, chi offre la sua buona conoscenza per procurarmi un alloggio e cosi chiedere la percentuale..
Con maestria me li lascio alle spalle, e inizio la ricerca, chiedo a destra a sinistra e vicinissimo al pontile trovo un tugurio per 15 reais a notte compreso di cafe de amanha!!
Fantastico!!
Un perfetto tugurio stile bordello Panamense.
No!!
Non sono mai stato a Panama, ma ne ho visto diversi sul film “Il Sarto di Panama”
Per 15 reais ho una stanza con i muri grigi, in origine erano giallini, il sofitto non è imbiancato, quindi color cemento per rendere piu tetra l atmosfera, una bella inferriata sulla finestra con una zanzariera cosi fitta, che la luce non riese a penetrare..
Si sono in galera!!
Fosse tutto qua!!
La TV appesa su una parete con i tasselli mezzo fuori, l impianto elettrico attorcigliato su di essa, fortunatamente la corrente è di 110 volt se no correvo il rischio di rimanere incollato, entro in bagno, l acqua della doccia è riscaldata, cesso e mini lavandino..
Si è perfetta, è quello che cercavo, la prendo!!
Per 15 reais cosa pretendo, ho anche la colazione!!
Se siete schizzinosi, o l adattamento non è il vostro forte, questo alloggio non fa per voi, quindi lasciate perdere, optate per un viaggio Valtour..
Si scrivera cosi??
Bho!!
Gironzolo per Valença, la città non ha certo attrazione turistiche, e un centro di passagio per le varie imbarcazioni che alimentano le varie localita limitrofe, chi deve far la spesa si reca qui e poi con la barca torna a casa, rimanendoci mesi senza ritornare a Valença!!
Intanto arriva la notte, e con le narici impregnate di Azeite de dende ritorno in galera..
Cioe in alloggio!!
La notte diluvia, non smette un secondo, la mattina presto vengo svegliato dal canto di un gallo!!
Si sono sveglio puoi anche piantarla di scassare i maroni, poxa non vuole smettere, guardo l ora, sono le 4:00, ma solitamente il gallo non canta alle 5:30 6:00??
Magari questo Brasiliano è tarato diversamente!!
Si alza il sole, il caldo è torrido, arrivo sul pontile e prendo la barca per Boipeba, i passeggeri sono tutti Brasiliani, io sono l unico viso pallido, come dicevo, la maggior parte erano a ValenÃça per compere, la 1 de dezembro questo e il nome dell imbarcazione sembra un supermercato mobile, e piena di cassette tutti che tornano nei villaggi e riempire la dispensa!!
Anche io dopo 4 ore di barca arrivo a Boipeba,il tragitto e stato piacevole, facendo tappe nelle localita attraversate dal nerissimo fiume Valença.
Blz!!

10-10-06 BOIPEBA
Dopo 4 ore di barca stile Poppey (Braccio di Ferro) arrivo al pontile di Boipeba, gia l ambiente è piu tranquillo, nessun assalto di venditori di info e manodopera, salgo su per la piazza percorrendo una stradina di sabbia, qualche spezzone di pietra per agevolare la salita, arrivo nella piazza principale, chiedo info dove reperire un alloggio baratto!!
Una gentile signora mi consiglia la POUSADA da VILA a due passi dalla piazza principale!!
20 reais a notte, senza cafe de amanha, con ventilatore e bagno in camera, questa volta ho anche i muri bianchi e tutto è ben pulito..
Qui a Boipeba l ambiente e molto familiare tutti mi salutano, ovviamente per cordialita, nell aria si sente che il villaggio e privo di qualsiasi forma di delinquenza, tutto va a rilento, il tempo si è fermato a 50 anni indietro..
Il villaggio e costruito interamente sulla sabbia, il catrame non estiste, cosi nessun rumore di motore a parte quello delle varie imbarcazioni!!
Gironzolo per il villaggio, è veramente piccolo, tutti mi sorridono, i bambini si lasciano fotografare, idem le vecchie signore..
Chi è fortunato vive in case costruite di mattoni, chi meno, vive in capanne costruite in legno e ribussate in fango, ma per loro non cambia nulla, sui loro visi e sempre stampato il sorriso e la serenita!!
Col calare del sole si innalza la musica dei vari locali, la notte è accompagnata da fresche birre e da colpi di birimbao..
Qui a Boiepba faccio combricola con una coppia Minera, una Carioca, una Irlandese, con loro le giornate e le nottate volano, e col volare mi rimetto in moto per la prossima localita…
Ja to indo, galera!!
Ata ja!!

13-10-06 PARTENZA PER CABRALIA
Di primo mattino decido di partire per Cabralia una piccola località a pochi km da Porto Seguro..
Da Boipeba ho 3 possibilita:
1) Partenza com barca alle 5:00 diretto Valença
2) Partenza com barca alle 6:00 sino a Torinhas, com coincidenza d onibus sino a Valença
3) Partenza com barca alle 11:00 diretto valença..
Opto per la seconda opzione, salgo sulla barca dal pontile di Boipeba, alle 6:00 precise parte, destinazione Torinhas, dopo um ora arrivo a Torinhas la coincidenza ci aspetta, um vecchio onibus infangato mezzo sgangherato!!
Dopo pochissimo capisco perche l onibus era in quelle condizioni, percorriamo uma strada di campagna dal colore argilloso, sembra di essere sulle montagne russe, per via dei vari Sali e scendi della strada divelta!!
Forse era meglio noleggiare uma moto da enduro!!
Intanto arrivo alla rodovia¡ria di Valença, l onibus per Porto Seguro parte alle 21:15.
Non mi passa piu, rimanere l intera giornata a Valença e da suicidio, ma non ho opzioni!!
21:15 salgo sull onibus e dopo 9 ore di viaggio arrivo a Porto Seguro.
Porto seguro è una grande città, rispetto a Cabralia, Arajal d ajuda, Trancoso tutte minuscole località di mare che visiterò in meno di una settimana!!
Inizio la permanenza da Cabralia, piccola comunità di pascatori, bastano poche ore per conoscere il centro, è una piccola chiesa in cima alla parte alta della città , le uniche cose che a parte le spiagge Cabralia offre..
Visto che sono a due passi da Porto Seguro, nel pomeriggio decido di andarci, qui la musica cambia, è pieno di gente, vari locali riempiono l avenida passerela do alcoll, il nome è tutto un programma!!
Si!! si!! mollo immediatamente Cabralia e mi trasferisco a Porto Seguro, qui mi viene piu semplice attaversare il fiume e visitare sai Arrajal e Trancoso che sono a due passi..
Porto Seguro diventa la mia base, il tempo è pessimo diluvia a dirotto, le strade per via della pioggia sono vuote, ma col primo sole tutto torna alla normalita!!
Il tempo non giova a mio favore, piove, a volte smette dandomi la possibilita di gironzolare e conoscere la citta che poi cosi grande non è!!
Nel telegiornale passano giornalemente le previsione del tempo, pessimo in tutto il Brasile..
Chi ha detto che in Brasile c’è sempre il sole???
Forse qualcuno che ascolta Concato: Tu che sei nata dove c’è sempre il sole sopra uno scoglio che ci si puo tuffare..
Mha, il sole sta diventando um ricordo!!
Visto che il tempo non giova a mio favore, decido di attraversare il fiume in cerca di tempi migliori..
Prendo l onibus sino al pontile, BALSAS e per 2,50 reais arrivo ad Arrajal, mi dirigo all ostello accio immediatamente combricola com due Mineri, uma ragazza di Sao Paolo, e due Svizzere, gia sto meglio, si fa casino, si va in spiaggia e le giornate nonostante il tempo passano rapidamente..
Con Sereia decidiamo di fare un salto in giornata a Trancoso!!
Sereia non è il nome della mia amica, e il sopranome che gli ho messo!!
Perche Sereia??
Sereia, metade mulher, metade baleia:):)
In meno di 50 minuti arriviamo a Trancoso, finalmente sole, bellissimo tempo, Trancoso è una piccola localita di mare, tutto è concentrato sul Quadrado, piccolo centro com vari ristoranti, pousade, bar, tutti attorno alla vecchia chiesa del paese che domina il centro della piazza colorata e ornata dai venditori di cocco, ananas, e gli immancabili venditori di collane!!
Scendo in spiaggia e approfitto del bel tempo per abbonzarmi um pochino!!
Scelgo una cabana fronte spiaggia, e con Sereia facciamo combricola con due paolisti..
Prendo il menu per fare l ordine e leggo:
Cabana Do Andrea..
La cosa non mi suona giusta, pronome maschile, nome femminile..
Andrea in Brasile è nome di donna…
Andrè è maschile..
Quindi da intuire che il propietario è Italiano, e gia storco il naso!!
Incuriosito chiedo al cameriere di dov è il proprietario della cabana, mi risponde che il proprietario è Sardo!!
Non ci credo!!
Dov è??
E li dietro il bancone!!
Mi avvicino, mi presento e iniziano le chiacchiere e svariate birre andar via..
Bellissimo trovare um conterraneo!!
Sulla cabana sventola la bandiera Sarda!!

Parole di Andrea Musina, Musica di Battiato!!
Nuova compilation!!
Solitamente non frequento locali di Italiani, tanto meno faccio combricola com Italiani, ma um Sardo e um Sardo, poi ha il mio stesso nome…
E sempre um piacere trovarne uno, in giro per il mondo!!
Sereia e i Paolisti, proseguono in mia assenza, ed io da buon Sardo mi scolo della sana birra ghiacciata!!
No!!
Non e Ichnusa, e Skoll ottima birra!!
19-10-06 PARTENZA PER ITAUNAS
Di primo mattino senza programmi anticipati, decido di lasciare Arrajal lasciandomi alle spalle nottate di forro e musica Brasiliana, e iniziare la discesa per lo stato confinante..
Espirito Santo!!
Da Arrajal mi riporto a Porto Seguro, in rodoviaria il solito tram tram, non ci sono onibus diretti per Itaunas, non mi resta che optare per le varie soluzioni, saltando su almeno 4 onibus..
Ormai ci sono abbituato!!
Sono le 12:00 Da Porto Seguro mi dirigo a Teixeira de Freitas, fa freddino, qui rimango per la conincidenza per San Meteus sino alle 22:30 quasi 5 ore in rodoviaria..
Prendo l onibus per Teixeira de Freitas e all 1:00 di notte arrivo a San Mateus, dove dovrei prendere l onibus per Conceçoes da Barra, ma per magia non c’è nessuna coincidenza, la prossima e alle 9:30 del giorno dopo!!
Sempre fortunatissimo!!
Rimanere uma notte in rodoviaria!!
Non ci penso nemmeno!!
Per 30 reais trovo un hotel in fase di restauro vicino alla rodoviaria, li ci passo una notte..
Il giorno dopo salgo salgo sull onibus e in poco tempo arrivo a Conceçoes da Barra, dove a sua volta ne prendo um altro per Itaunas..
50 minuti di strada bianca, divelta dall acqua, fossi quanto una macchina, le varie vibrazioni di ammortizzatori sgangherati, si ripercuotono sul corpo, altro che stimolazioni elettro muscolari!!
Intanto arrivo a Itaunas, Graças a Deus..
Ma cosa ci farà a Itaunas??
Sicuramente è la domanda che tutti si faranno, ma da dove leverà tutta la voglia di incasinarsi la vita, con Sali e scendi da onibus, barche e altre trappole mortali??
Per magari arrivare in localitè, sconosciute da tutti!!
Iniziamo dalla prima domanda:
Cosa ci faccio a Itaunas??
Itaunas, piccola località balneare dello stato di Espirito Santo, conosciuta per il festival del forro, che si tiene nel mese di giugno, conosciuta per la pessima strada che bisogna percorrere per arrivarci ..
E allora cosa ci faccio qui??
Ok!!
Sono qui per conoscere le dune di Capo Comino..
No cosa dico!!!
Quelle sono in Sardegna:):)
Sono qui per conoscere le dune di Itaunas, che negli anni hanno ricoperto un intera città, costringendo gli abitanti a spostarsi verso l interno lasciando che la natura facesse il suo lavoro, quello di ricoprire la citta costruita praticamente sulla spiaggia, riportando il litorale alla sua forma naturale!!
Tutto qui??
Tutto questo casino per un mare di sabbia??
Si!!Tutto qui!!
C e chi gode difronte ad una piscina servito e riverito, nei vari villaggi Valtour, c’è chi, come me gode incasinandosi la vita, facendo Sali e scendi su onibus sgangherati, percorrendo pessime strade infangate attraverso la selva, spostandomi com 12 kg sulle spalle rischiando um assalto, dormendo in topaie!!
Che aggiungere??
A cada unu sa sua!!
Grazie a Dio, il mondo è bello perchè è vario, e non tutti siamo uguali!!
L unica sfiga che ho avuto, non ho potuto scattare foto, perche la mia digitale e morta!!
Ne devo acquistare um altra!!

22-10-06 PARTENZA PER GUARAPARI
Rinizia la mia discesa libera, il fruscio del vento impone al gitano che è arrivata l ora di andare alla ricerca di qualcosa che dopo anni, ancora non sono riuscito a trovare, forse non so bene cosa vado a cercare, ma intanto continuo la mia ricerca, aspettando il lume che dara luce al mio tesoro!!
Decido di andare a Guarapari, sempre piu a sud..
Onibus diretto??
E domani, è come cerare un pagliaio in un ago, cioe, un ago in un pagliaio!!
Via con l incasinamento!!
Per 3,90 reais prendo l onibus per una fermata in strada di San Ana, 40 minuti di strada bianca in mezzo alla selva, per 4,33 reais coincidenza per San Mateus , dove per colpa di un controllore pelandrone ho perso la conincidenza diretta a Victoria..
Che sfiga lo perso, nooo!!! va via, quel bel onibus della Aguia Branca se ne va:(:(
Bhe certo, al controllore gli costava tanto, fare due passi piu rapidi dei miei e bussare l onibus che andava via, e ma!!
Se gli dovessero scendere le maledizioni che gli ho gettato, ha finito di portare a casa lo stipendio…sara anche una miseria, ma lo prende senza fare un C@zz@!!
Pelandrone!!
Ora che avevo trovato l onibus diretto, sono costrettoa rifare Sali e scendi per arrivare a Victoria!!
Porra!!!
Da San Mateus per 10,48 reais prendo l onibus per Linhares, che a sua volta cambio per 15,79 reais e arrivo a Victoria, praticamente l intera giornata in onibus e non sono ancora arrivato…
Da Victoria per 8,45 reais prendo l onibus per Guarapari e finalmente in meno di un ora sono arrivato!!
Finalmente!!
Dopo vario tram tram arrivo in ostello, non ho mai desiderato tanto un letto come oggi, e prestare servizio ad un letto per almeno 10 ore!
Sicuramente c’è di meglio, ma ora mi accontento della sola branda!!
Caspita 12 ore di sonno puro, intenso ed interrotto, si vede che ero stanchino!!
Mega colazione in ostello, e con una ragazza di San Paolo, decidiamo di andare a Vila Velha, dove passiamo l intera giornata..
Peccato che la digitale è morta, su in cima alla montagna, c’è un convento che domina imponente su piu lati verso la citta, il paesaggio e spettacolare!!
La Paolista va via, e io, inizio a godermi qualche giornata di spiaggia, finalmente il sole splende su in cielo, pensavo si fosse spento tanto era il tempo che non lo si vedeva..
Guarapari, i maggiori investitori sono Mineri, di Minas Gerais, qui la maggior parte delle case sono di proprieta loro, e ora che è bassa stagione sono quasi tutte vuote!!
Anche io ho sempre la fissa di fare um investimento qui in Brasile, sogno un bel pezzo di terra dove costruire un ostello, con lavanderia e varie postazioni Internet, e una cosa che mi tormenta da tanto, sto solo captando qual è la località che potrebbe essere degna di tale investimento, certo non penso a diventare ricco, ma punto ad una buona vita!!
Sicuramente non punterei mai, su una grossa citta, ormai troppo inflazionato, ma su una piccola localita balneare..
Chissa un giorno, il mio sogno non diventi realta!!!
Quando ne sarò veramente convinto, che il Brasile potrà essere la mia base di vecchiaia, inizierò a muovermi e realizzare qualcosina..
Ma ora a 29 anni, chi ha voglia di mettersi mal di testa?!?!?!?
E ai marajà, vc nao precisa de jeito nenhum, ja faz uma vida boa!!
26-10-06 BELO HORIZONTE
Partenza per Belo Horizonte, biglietto per 64,00 reais, 10 ore di viaggio, 10 ore dentro una cella frigo, si qui sono fuori di testa, condizionatore a palla, il reclamare delle varie persone non da modo di cambire la situazione!!
E cosi è basta!!!
In Brasile noi poveracci, costretti a viaggiare in onibus, perchè privi di macchina, o di soldi, per viaggiare in aereo, siamo trattati come bichos de mato..
Animali da foresta!
Chi lavora e si rompe la schiena, prende una miseria!!
Chi è a piedi, in strada rischia che le macchine gli passino sopra, tanto è poco il rispetto che hanno per il pedestre, si tipo quello che accadeva a WillY il CojotE, solo che a WillY gli andava sempre bene, qui bene che ti va ti raccolgono col cucchiaino, e il trasporto lo effettuano in carriola!!
Beleza viu!!
Intanto arrivo in ostello, subito vado alla ricerca di una digitale, credo di non aver mai visitato cosi tanti centri commerciali in vita mia, non trovando quello che cercavo!
Sfortunatamente!!
Belo Horizonte, doveva essere solo una citta di passaggio, per arrivare nelle varie località storiche che lo circondano, ma per via della morte inaspettata della mia povera digitale, sono costretto a rimanerci e quasi metterci le tende..
Qui è una lotta continua, esco la mattina e rientro la notte, tra negozietti e centri commerciali, credo di averne visitato almeno un centinaio, trovando solo macchine ormai passate, ma furbatamente con i prezzi delle ultime uscite…
Sfortunatamente non sono riuscito a trovare cio che cercavo..
Sempre fortunatissimo!!!
In compenso ho rivisto un amico conosciuto a Boipeba, e le sere le passo con lui e la sua ciurma..
Ormai sono arrivato al bivio, non posso proseguire il mio viaggio senza digitale, un viaggio senza immortalare cio che vedo non e per me un viaggio degno, di essere chiamato viaggio!!
Cosa succede??
Iniziano a mettersi in moto dentro la mia scatola cranica i vari ingranaggi, sto per fare una pazzia, si una grande pazzia, sono ormai arrivato al punto di saltare sul primo onibus e andare a San Paolo.
San Paolo, otto ore di onibus per comprare uma digitale, cose da pazzi!
Non ho opzioni, e pensare che Belo Horizonte ha tre milioni di abitanti, e l elettronica quasi non esiste, ho fatto anche un salto allo Shopping Oiapoque, pura cancaglieria proveniente dal Paraguay, meglio dire da Cidade Dell est!!
Bho ormai sono deciso, vado a San Paolo, e poi ritorno in Minas per vedere le citta storiche…
Spero ne valga la pena!!
Tà bom, San Paolo, espera ai, to chegando viu!!
29-10-06 SAO PAOLO
Quasi dieci ore di onibus, e finalmente arrivo a Sao Paolo, ormai sono di casa, salto in metro come un nativo, in meno di mezzora arrivo in hostello!!
Gia si rimettono in moto vecchi ricordi, l ostello di Sampa, mi ha sempre dato delle forti emozioni per via della bella gente che ho conosciuto negli anni precedenti, e sicuramente anche quest anno avrò modo di ampliare le mie conoscienze, e dividere un grosso bagaglio culturale con gli altri Backpackers…
Intanto entro in ostello, chi ci trovo??
Carol!!
Una ragazza conosciuta due anni fa, l unica superstite che ancora lavora nell ostello!!
Che coincidenza!!
L ambiente è sempre quello dell hostello com la H maiuscola, subito la voglia di conoscere gente e uscire tutt insieme per l ormai conosciuto e stracollaudato bar prossimo all ostello..
La galera è bella grande: Io , un messicano, un inglesina, un aregentino, una bahiana, e non potevano certo mancare una ciurma di tedeschi!!
Le birre e le chiacchiere scorrono rapidamente, anche se il tempo non giova a nostro favore, tutto va nel modo giusto, la notte e lunga e noi facciamo in modo che passi per il meglio sperando nel giorno dopo..
La mattina come si sperava la notte prima, è perfetta, un forte sole mi accompagna nella ricerca della digitale..
E si!! sono qui per questo!!
Spero di trovare qualcosa di buono, da Praça da Arvore mi dirigo verso l uscita San Luz, dove ad aspettarmi c’è un amica che conosce bene la zona di Santa Efigenia, e le sue conoscenze mi fanno comodo..
Santa Efigenia, e la zona piu fornita di Sampa, di apparecchiatura elettronica, e in pochissimo tempo, trovo e acquisto la mia tanto attesa digitale..
Canon 630..
Bellissima!!
8 Mega px, 4 x, sia automatica che manuale, per essere padrone dei miei scatti!!
Ora che ho trovato ciò che cercavo, sono piu che libero di decidere che fare..
Cosa faccio??
Vado via e torno in Minas??
Ma no!!, ho troppi amici a Sao Paolo, in queste giornate colgo l occasione per rivederli un po tutti, tempo loro permettendo..
Le giornate volano, l ostello e un ricambio continuo, quasi tutta la ciurma ha cambiato destinazione, e anche io decido di riprendere il viaggio interrotto per via della morte della camera digitale e mi riporto in Minas Gerais!!
Per l ennesima volta Sampa mi ha dato dei bei ricordi, ho anche avuto modo di conoscere un simpatico Italo Ausrtraliano, tra noi si è creata una forte amicizia, sicuramente ci rincontreremo a Rio de Janeiro, località mirata da entrambi..

04-11-06 OURO PRETO
Riprendo il viaggio in Minas, interrotto per via della morte della mia digitale, dopo otto ore percorse in onibus arrivo a Ouro Preto, sono molto sciettico su questa mia pazzia, di esser voluto ritornare in Minas, ho la paura che questa città non valga la pena dei km percorsi, ormai conosco le guide Brasiliane a volte propongono, pessime località come qualcosa di spettacolare…
Quello che mi da piu fiducia, è sapere che Ouro Preto, fa parte del patrimonio storico culturale dell Unesco, quindi non puo essere deludente!!
Intanto arrivo in ostello, non c’è posto, l alloggio si libera alle 12:00, in questo buco vengo scorrazzato da due Carioche!!
Anche qui colpo di fortuna!!
E’ bello trovarsi nel posto giusto, nel momento giusto, nel fine settimana ci sono le formature universitarie, è pieno di giovani, i bar del centro fanno festa..
Altra cosa interessante, la processione in abiti folcloristici, in occasione della festa di nostra signora del Rosario..

La processione percorre buona parte del centro storico di Ouro Preto, le ripide strade rendono tutto piu complicato, mi ricordano i nostri paesi di montagna, come Desulo, Aritzo, con i loro ripidi lastricati!!
Ouro Preto è una piccola citta storica, per conoscerla basta pochissimo, visto che lo fotografata in lungo e largo, colgo l occasione della vicinanza di un altra citta storica: Mariana..
Mariana dista da Ouro Preto + o - 10km, con Enric un Sud Portoghese decidiamo di farci un salto in giornata..
Mariana è simile a Ouro Preto, molto piu piccola e meno preservata, l architettura è uguale, per chi si trova a Ouro Preto, vale la pena farci um salto, visto che distano tra loro solo 10km…

08-11-06 SAO JOAO DEL REI
Sveglia alle 6:30, decido di lasciare Ouro Preto e le sue ripide strade lastricate, salgo in rodoviaria, con l intenzione di andare a Tiradentes, altra città storica dello stato di Minas Gerais.
Come al solito fortunatissimo!!
Non estiste onibus diretto per Tirandentes, quindi per 29,64 reais acquisto il biglietto per Sao Joao Del Rei, una città a pochissimi km da Tirandetes..
Alle 7:30 salgo sull onibus , la strada è pessima, nella maggior parte del tragitto ci sono lavori in corso, l asfalto è tutto a buchi, o forse è meglio dire che l asfalto è un buco.
Poi ci lamentiamo di Nuoro!!
Grazie a questa strada, ho per quasi quattro ore l elettro stimolazione muscolare, senza andare in palestra a sudare!!
Altro buon motivo per iniziare a viaggiare!!
Non trovate?!?!?
Intanto arrivo a Sao Joao Del Rei, rapidamente penso sia meglio alloggiare qui.
Tiradentes non ha ostelli, e per via della sua importanza gli hotel e le pousade sono per le mie tasche abbastanza care!!
Non faccio tanta strada, dalla rodoviaria, entro nel primo hotel che vedo, dopo aver barattato il prezzo troviamo un compromesso, 20 reais al giorno, contro i 25 attuali..
Sempre a raschiare!!
Sao Joao Del Rei, non è una bella citta, a direi il vero a parte tre chiese nel centro storico non offre altro, la vita notturna è morta, risplende solamente il fine settimana, ma io che sono qui per altro, non mi creo problemi, e colgo l occasione per mettere a riposo il fegato…

09-11-06 TIRADENTES
Dalla rodoviaria che ho difronte all hotel, per 2,05 reais salgo sul collettivo.
(Postalino per noi Nuoresi) e vado a Tiradentes..
Tiradentes fa parte del patrimonio storico dell Unesco, minuscola città, ma tanto graziosa da passarci l intera giornata, immortalando il curatissimo centro storico..
Non ho mai fotografato tante chiese in vita mia, sono quasi tornato puro senza peccati!!

Anche Minas e diventato il mio bivio di viaggio!!
Che faccio?!?!
Vado a Diamantina, o passo il fine settimana a Patos?!?!?
Bho!!
Quando decido vi faro sapere..
Valeu!!!
10-11-06 PARTENZA PER PATOS DE MINAS.
All ultimo decido di partire destinazione Patos de Minas, da Sao Joao del Rei, per 30,00 Reais acquisto il biglietto per Belo Horizonte, prendo il primo onibus alle 6:00 per poi trovare la coincidenza alle 11:00, dopo quasi 4:00 ore ininterrotte arrivo in rodoviaria..
In tutta calma, mi dirigo in padaria a fare colazione, cosi passo il tempo per la prossima concidenza, ci trovo una ragazza di B-H e nell attesa scambio qualche chiacchiera, mi invita ad andare a conoscere Divinopolis, all interno di Minas..
Vacci lo devi conoscere!!
Si, ma cosa ci trovo a Divinopolis??
Non c’è niente, ma ci sono tanti bar!!
Bar??
Dentro di me penso, ho la faccia di bevitore??!!??
Si, ci sono tanti bar, dove conoscere tanta gente, scambiare due parole…
Nuovamente penso: mi avrà preso per alcolizzato, tando da propormi di farmi 4:00 ore di onibus per andare alla conoscenza di nuovi bar!!
Mha!!
A volte mi stupisco delle proposte che la gente fa..
Figuriamoci, se mi viene in mente di andare a conoscere una citta che non offre nulla, solo perchè ci sono tanti bar, uno di fianco all altro..
La guardo stupito e penso:
Custa est macca!!
Dopo aver acquistato il biglietto per Patos a 62,30 Reais, salto sull onibus e dopo 6:00 ore arrivo a Patos, ad aspettarmi in rodoviaria c’è Meire, un amica conosciuta quasi 2 anni fa, e dopo tutto questo tempo ancora avevamo un ottimo rapporto!!
Nella stessa giornata, c’è il compleanno di Lilika un altra amica e con loro passo la serata, accompagnata da tanta Antartica, bolo de chocolate, e Calçinha Preta, circondato da sole donne!!
Vida boa, ne!!
Qui a Patos non c’è praticamente nulla, se non piantagioni di mais, ma la mia visita è mirata solamente per passare un tranquillo fine settimana a rivedere una persona a me cara, che nonostante la distanza non abbiamo mai smesso di cercarci!!
Con Zeca Pagodinho in sottofondo lascio Meire, pian piano la rodoviaria diventa sempre piu piccola sparendo dallo sfondo, il mio onibus va via, e con lui mi trascino dei forti ricordi, con delle emozioni indimenticabli..
13-11-06 RIO DE JANEIRO
Rio non era nei miei programmi, ricordo la prima volta che sono arrivato in Brasile, lontando 2001-02, ricordo di essermi innamorato per questa citta, grazie a quel primo viaggio, oggi mi ritrovo per la quarta volta in Brasile e sicuramente non sara la mia ultima visita..
In questi anni, qui a Rio, ci sono tornato tre volte, col passare degli anni ho notato ovviamente per le esperienze vissute, un notevole peggioramento, sopratutto nella zona sud della citta, per intenderci le zone frequentate dal turismo straniero..
Quali sono:
Nella zona sud, Copacabana, Ipanema, Barra de Tijuca ecc, la gente non è piu cordiale e socievole come la mia prima volta a Rio, nell aria si respira questo clima di superiorità, quasi da snob, se nel 2001-02 avevo una facilità nel conoscere le persone ora, tutto questo non l ho piu, nonostante il mio ottimo Portoghese, sicuramente la gente e piu stressata per via del lavoro, questa loro forma di distacco la utilizzeranno perche stanchi del vai e vieni del turismo straniero, sara per paura di assalti, tanto e vero che nella mia permanenza a Rio e stato assaltato un onibus privato con diciotto Inglesi, uno di loro e stato ferito col calcio di pistola, e nella spiggia di Copacabana e stato ammazzato un Portoghese dopo aver reagito contro un assalto…
Queste sono cose normali, che accadono in tutte le grosse citta del mondo, ma sicuramente per via di questi episodi la gente sta iniziando a chiudersi!!
Ovviamente parare personale…
Questa mia ennesima permanenza a Rio, non mi ha regalato le emozioni e ricordi provati nella mia prima permanenza a Rio, tanto da andar via, ricordando la Rio de Janeiro che tanto mi aveva segnato il cuore..
17-11-06 ILHA GRANDE
Lascio Rio, e decido di proseguire il mio viaggio portandomi verso sud, facilitandomi e avvicinandomi allo stato confinante al prossimo paese..
Da Rua Visconte Pirajà, col 128 arrivo in rodoviaria, pessima zona, nell aria gli occhi indiscreti di qualcuno che ti osserva, il respiro di un cane affamato che aspetta il momento giusto per mordere la propria preda, fortunatamente niente di piu di un presentimento, sempre vivo e presente nelle grosse citta..
Per 31,00 Reais acquisto il biglietto per Angra dos Reis, dove a sua volta prendo la Barca per Ilha Grande..
Per arrivare a Ilha Grande esistono due modi, da Rio onibus per Angra dos Reis, opzione da me scelta, l altra da Rio onibus verso Mangaratiba e prendere da li la barca..
Diferenza, prendere l onibus per Angra si ha piu strada da fare rispetto a Mangaratiba, ma si guadagna tempo in mare..
A voi la scelta!!
Intanto dopo due ore e mezzo di onibus arrivo ad Angra, e strano ma vero trovo la coincidenza per Ilha Grande, un ora e mezza di barca, per 5,35 Reais di biglietto..
Ilha Grande tanto mi ricorda l isola Paranense Ilha do Mel, costruita sulla sabbia, niente asfalto, nessuna macchina, un vero paradiso.
Intanto arrivo in ostello, l ambiente e familiare, tanto da ampliare la mia permanenza, tutte le sere facciamo baldoria, e tra un escursione e una birra anche da Ilha Grande smonto la tenda…
Destinazione Paraty!!

23-11-06 PARATY
Giorginha!!Giorginha!!
E ai Giorginha, onde vc tà??
Giorginha faz tempo que tò te procurando, mas ainda nao te achei!!
Serà, que vc tà com Tio Belo??
Aparece Tio Belo, porra!!
Chi di voi non conosce Giorginha e Tio Belo??
1996, Diego Abatantuono e Zuleika dos Santos conosciuta meglio come Giorginha, nel Film Il Barbiere di Rio..
Che centra con Paraty??
Il Barbiere di Rio e stato girato tra Rio de Janeiro e Paraty, piccolo paese di pescatori, noto per il centro storico, patrimonio storico dell Unesco, e la vicinissima spiaggia TRINDADE!!
Trindade, e la mia ultima permanenza marina, sono quasi due mesi che gironzolo da una localita marina all altra, e ora sono quasi arrivato al capolinea, presto lasciero il Brasile per avventurarmi nelle alte vette Boliviane..
Que Deus me abençoe!!

26-11-06 SAO PAOLO
Ritorno a Sampa, dovevo essere solo di passaggio, ma vengo risucchiato dalla sindrome dell ozio, forse è stato un bene, dovevo pur fermarmi da qualche parte e riposare prima di avventurarmi al mio prossimo destino..
In questa mia permanenza a Sampa, mi è successa una cosa insolita:
Sono dietro Praça da sè, pessima zona del centro di Sampa, traficata da barboni, ladroni, venditori di tutto e di piu, e profeti di Dio che si offrono per divulgare la loro idiologia religiosa Evangelica..
Sono alla ricerca di un Cyber, vedo su un palazzo l insegna Internet, salgo su, ma di internet nemmeno l ombra, forse e stato trasferito, decido di scendere e andare a cercarlo altrove, mentre mi accingevo all uscita due poliziotti, neri come la pece o forse piu neri, alti 1,90Mt con la 9×21 parabellum impugnata mi vengono incontro..
Cosa cazzo ho combinato??!!??
Voce ligou para a Policia??
Eu nao, imagina, porra!!
Tà certo??
Tò sim porra, eu estava procurando internet!!
Posso saber que acontenceu??
Recebemos uma ligaçao desse predio..
Eu nao tenho nada a ver, com isto!!
Deixa-me revistar!!
Pode sim, nao tenho nenhuma arma..
Entao tà, pode ir..
Caralho!!!
Me la sono fatta a dosso, immaginatevi due bestie armate incazzati neri, alla ricerca di un presunto ladrone o bandito, e chi si trovano davanti??
IO!!
Io che non centro nulla, quell angioletto che sono, cosi buono, educato, rispettoso, col viso del classico adolescente con i libri e la merendina, alla ricerca di una Lan House per comunicare con la mia mammina cosi lontana…
Anche questa volta e andata bene, gia sentivo i colpi di manganello sulle costole, litri e litri di sangue colare nella strada perdendosi sotto la fitta pioggia..
Grazie a Dio, niente di tutto cio!!
Per riportare il battito cardiaco alla normalita, decido di andare allo zoo, dove ci passo l intera giornata, programmandomi il mio prossimo destino…
Valeu!!

02-12-06 PARTENZA PER FOZ DO IGUAçu
Quasi una settimana fossilizzato nella grande San Paolo, una settimana di riposo, rivedendo le varie cosette in compagnia di nuovi viaggiatori.
Una settimana di riposo e servita per rimettermi in moto com il solito spirito, quello di vedere, conoscere, riscoprendo in me quell angolo di nomade che non mi fa stare fermo un attimo..
La mia permanenza in Brasile è quasi finita, l intenzine è quella di andare in Bolivia, l intenzione è cosi motivata che lascio San Paolo e vado a Foz do Iguaçu, per poi attraversare Mato Grosso e arrivare finalmente a Corumbà, citta di frontiera con la Bolivia.
130 reais e il prezzo dell onibus, 15 ore per arrivare a Foz.
Foz è per me solamente una città di passaggio, visto che gia la conosco, ma associo la mia visita a Foz per incontrare Pietro, amico Nuorese, anche lui in giro per il Sud America..
Visitate il suo sito: http://www.travelbaila.it

07-12-06 PARTENZA PER BONITO
L intenzione era quella di attraversare l intero stato senza nessuna tappa, ma scrutando per bene la cartina ho preferito cambiare idea, facendo una tappa a Bonito..
Dalla rodoviaria di Foz per 64,80 Reais acquisto il biglietto per Dourados, dove a sua volta per 40,00 Reais acquisto quello per Bonito..
E si, niente onibus diretto, obbligatoriamente il cambio d onibus, dopo 18 ore arrivo a Bonito!!
Non so bene quanto tempo mi tratterro qui, per la voglia che ho di conoscere um nuovo paese, credo di passare massimo 3-4 giorni!!
La mia permanenza a Bonito la dedico a varie escursioni in Pantanal, e alla ricerca di vedere qualche coccodrillo, si non ne ho mai visto uno, e qui a Bonito come al centro Del Pantanal ne è pieno..
Almeno cosi dicono!!
Prima escursioni, Rio da Prata, spettacolare escrsione nel fiume, pesci di ogni specie, flora e fauna uniche, ma di coccodrilli nemmeno l ombra..
Ritento con l escursione Rio do Peixe, simile alla precedente, ma questa e per via terra con ingressi in cascate e grotte, qui varie presenze animale, pappagalli e scimmie, anche qui di coccodrilli niente..
Come al solito la fortuna non giova a mio favore, non mi abatto, non ho avuto modo di vedere cio che cercavo nel proprio abitat naturale, vorra dire che andrò a cercarlo altrove..
Con la ciurma dell ostello, decidiamo di andare a sperimentare la carne di coccodrillo, destinazione Cantina do Peixe , specialità della casa, Jacarè grelhado o Jacarè com molho Ucutù, in un modo o nell altro dovevo pur vedere un coccodrillo, visto che nel suo abitat non l ho visto sono andato a cercarlo in ristorante:):)
Caratteristica:
Carne Bianca, sapore misto Pesce Pollo, e una carne fibrosa e duretta.
Conclusione:
Niente di speciale, ma posso dire che nella mia vita ho provato anche la carne di coccodrillo Jacarè..
Ora mi manca la carne di tartaruga, ma qui la vedo dura, metto nel cassetto l idea di provare la carne di tartaruga, che sicuramente proverò quando andro in Amazonia..
Lascio Bonito, destinazioone Corumba!!

12-12-06 PARTENZA PER CORUMBA
Volevo andare via da Bonito qualche giorno prima, ma per via di un gruppo di pelandroni manifestanti che bloccavano la strada, la stessa rodoviaria non rilasciava biglietti!!
Dopo che i manifestanti, resosi conto che la loro protesta non portava frutti, con la coda in mezzo alle gambe sono ritornati a cuccia liberando cosi la strada, cosi facendo anche la rodoviaria è tornata alla normalita..
Per 53,00 reais acquisto il biglietto per Corumbà, sei ore di onibus, di cui due di strada Bianca!!
Arrivo a Corumbà con gli stessi sintomi di una ballerina di samba, dopo aver danzato per una settimana nel carnevale Pernambucano!!!
HOi sas crocas meas!!
13-12-06 CORUMBA E IL BLOCCO DI FRONTIERA BOLIVIANA.
Dall ostello di Corumba non ottengo le varie informazione che necessito, riguardanti la frontiera Boliviana, non mi sanno dire il perchè è bloccato, non sanno se in frontiera c’è un bancomat compatibile con carte internazionali..
Per avere queste informazioni non mi resta che andare in frontiera e vedere di persona evitando di perdere tempo o incombere ad errate informazioni.
Mi armo di coraggio, il primo nemico da battere è il caldo con i suoi 42 gradi che surriscaldano la città, detto fatto, destinazione Pourto Suarez!!
L onibus passa una volta ogni ora, mentre aspetto, passa um taxi collettivo Boliviano, allo stesso prezzo dell onibus, due reais, salto su, il motorista mi dice:
Chiudi forte che non chiude!!
Forte quanto??
Forte!!
Glielo faccio a posta, prendo lo sportello, e tiro com tutte le mie forze, tanto è forte che la pressione del mio sportello chiudendosi quasi apre quello Del motorista!!
La famigliola che stava seduta dietro ride, e commenta, tu sei molto forte, si vede che mangi fagioli tutti i giorni, il tutto com um Portugnol arrangiato!!
Arrivo in frontiera, l ingresso è degno di una città di frontiera, sembra che stia entrando all inferno, vedo un giovane militare, gli spiego che devo timbrare il passaporto, facendo l uscita dal Brasile per entrare nel nuovo paese che e la Bolivia, mi guarda, quasi trema, bho mi fossi presentato con un canne mozze!!
Dopo um pò, riesco a strappargli una parola, quasi impercetibile tanto la voce e bassa..
Operazione fallita, ritenta!!
Cambio soggetto, e finalmente ottengo le informazioni di cui avevo bisogno.
1 dubbio risolto!!
Sono alla ricerca di un bancomat compatibile com le mie carte, chi mi manda a destra chi a sinistra, senza nessun risultato positivo, la maggior parte della gente non mi sa dare informazioni concrete, gia mi avevano avvisato che la Bolivia era cosi…
Ne avvisto uno nella strada principale, il bancomat e cosi inpolverato che il monitor è illeggibile, inserisco la carta, la lentezza nell inghiottirla e impressionante, anche il bancomat si è adattato allo stile di vita dei Boliviani..
Operazione fallita!!
Tanto per cambiare!!
Um Bahiano avrebbe detto, Calmo meu Rei vc tà na Bahia…
Qui dico, rimanga calmo signore, benvenuto in Bolivia!!
Non lontano avvisto una banca, Banca Union, compatibile con carte internazionali.
E chiusa, strano!!!
He he!!
Il bancomat funziona, graçs a Deus!!
Riesco a prelevare!!
2 operazione risolta!!
Non mi resta alro che acquistare il biglietto per Santa Cruz, e scoprire il perche è bloccato!!
Da Puerto Suarez per 3 Bolivianos circa 0,30 centesimi di euro prendo um taxi sino a Puerto Quijaro, mi fermo in ferrovia, niente biglietto per Santa Cruz, la linea è bloccata per via di un problema causato dalla pioggia degli ultimi giorni!!
Ok niente treno, ci sono altre opzioni??
C’è il pulman, ma la maggior parte della strada e senza asfalto, quindi le consiglio di aspettare che il treno si rimetta in funzione, sempre che non voglia sperimentare la strada in pulman..
3 operazione fallita, con la coda in mezzo alle gambe torno a Corumbà, e li ci rimarrò sino alla riapertura della ferrovia, sperando che avvenga quanto prima!!
Valeu!!
Categories : Viaggi indipendenti
































